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Concetti Chiave

  • Il conflitto tra Federico Barbarossa ed Enrico il Leone ebbe inizio nel 1176, culminando con la sconfitta di Enrico e la perdita del feudo della Lubecca.
  • Federico Barbarossa partecipò alla terza crociata, ma morì nel 1190, lasciando suo figlio Enrico VI al comando dell'Impero.
  • Dopo la morte di Barbarossa, i Crociati subirono una sconfitta finale contro Saladino, con Gerusalemme che rimase sotto controllo arabo fino ai giorni nostri.
  • I Ghoridi conquistarono l'India tra il 1190 e il 1192, ponendo fine alla sua indipendenza e instaurando un lungo dominio islamico.
  • In Giappone si passò a una diarchia mentre in Italia si avviò la Fase Podestarile con il Comune di Genova nel 1191, segnando un cambiamento significativo nella struttura politica.

Qual è il conflitto tra Federico Barbarossa ed Enrico il Leone?

L'ultimo periodo di Federico Barbarossa lo vede impegnato a regolare i conti con Enrico il Leone, perché nel 1176 a Legnano si era macchiato del peccato di fellonia, infatti egli non diede aiuto in guerra nonostante fosse un feudatario; allora fu cacciato dalla Dieta Imperiale e gli vennero confiscati i feudi; dunque Enrico il Leone muoverà guerra contro Federico Barbarossa, guerra che perse e gli costò anche la perdita del feudo della Lubecca situato sul Mare del Nord.

La terza crociata e la morte di Federico Barbarossa

Una volta che il Regno Latino di Gerusalemme va sotto il controllo di Saladino, il Papa Urbano VIII muore di crepacuore; il suo successore Clemente III allora indisse una nuova crociata a cui parteciperà anche Federico Barbarossa, che verrà incoronato come difensore della fede.

Conseguenze della sconfitta dei Crociati

Il 10 gennaio 1190, attraversando il fiume Goksu nell'attuale Turchia, cadde da cavallo e morì; al suo posto a capo dell'Impero giunse suo figlio Enrico VI, che condusse l'esercito fino ad Aleppo in Siria. Successivamente, assieme agli Inglesi e ai Francesi, i Crociati vinsero a San Giovanni d'Acri e successivamente a Daffa contro le truppe di Saladino; a questo punto Saladino li contrattacca: ci saranno allora tre anni di combattimento (tra il 1189 e il 1192) con la sconfitta finale dei Crociati.

Dal 1192 in poi Gerusalemme resterà fino ai nostri giorni sotto il controllo Arabo; attualmente la città è posta sotto convenzione internazionale perché è il luogo sacro delle tre religioni monoteiste (per i Musulmani è il luogo in cui è situata la Moschea di Al-Aqsa; per i Cristiani è il luogo dove è vissuto e morto Gesù; per gli Ebrei è il luogo dove è situato il Muro del Pianto).

Conquista dei Ghoridi e dominio sull'India

Dalla fine degli anni '80 nella città di Ghor, sotto la guida del generale Muhammad, la dinastia dei Ghoridi conquisterà dai Ghaznavi tutte le terre dell'Afghanistan e farà inoltre finire la loro dinastia.

Tra il 1190 e il 1192 a Tarain (a nord di Delhi) i Ghoridi sconfiggono la Coalizione Indiana degli stati del Nord; con questa vittoria i Ghoridi si impossessarono pure dell'India, che finirà di smettere di essere uno Stato indipendente e ritornerà ad esserlo solo nel 1948, dopo aver subito prima un dominio Islamico e successivamente uno da parte degli Inglesi.

Instabilità politica in Cina e Mongolia

Intanto in Cina si ha una situazione di instabilità politica: infatti a Nord sono al comando gli Jurcen, che sono una dinastia tribale avente conflitti interni tra parenti e che quindi manca di stabilità.

Invece a Sud la dinastia Sung entra in un periodo di decadenza.

A Nord della Cina, in Mongolia, c'è un'importante generale che sta organizzando la popolazione Mongolica, questa persona diventerà uno dei più grandi generali conosciuti, Gengis Khan.

I Monaci Buddisti in fuga dall'India a causa dell'invasione islamica andranno sull'Altopiano del Tibet dove daranno vita al Lamaismo.

Cambiamenti politici in Giappone e Italia

Anche in Giappone avviene un cambiamento politico, infatti da un sistema Imperiale Monocratico si passa ad una Diarchia, dove il potere è tenuto da due persone differenti.

In Italia a partire dal 1191 con il Comune di Genova si apre una nuova stagione nella storia dei comuni italiani: la Fase Podestarile.

L'artigianato e le classi sociali nei comuni italiani

Si passa a questa nuova fase grazie all'affermarsi dell'Artigianato, una delle arti minori di quel tempo. Gli artigiani lavorano in botteghe, nelle quali vi sono un maestro e degli apprendisti; essi lavorano assieme: decidono cosa produrre, decidono a che prezzi mettere la merce in commercio; prendono qualsiasi decisione riguardante il proprio lavoro assieme.

Nel mercato il cliente sceglierà, ovviamente, il miglior rapporto qualità-prezzo, quindi gli oggetti a minor prezzo erano quelli facilmente reperibili.

L’Artigianato sarà fino all‘800 l’unico metodo di produzione usato in tutto il Mondo, difatti l’industrializzazione è un processo che si inizierà nel XIX secolo.

Nei comuni però si creerà una situazione di differenza di classi sociali, infatti la popolazione si dividerà in Popolo Minuto e in Popolo Grasso, cioè coloro che hanno profitti maggiori. Per mantenere una stabilità iniziale vennero introdotte leggi antimagnatizie, cioè leggi contro i più ricchi (popolo grasso), in modo da non farli andare a capo dei comuni.

Questa divisone successivamente però causerà scontri interni ai Comuni soprattutto durante il 1200. Questi conflitti non furono facilmente risolvibili, quindi accadde che per evitare il peggio vennero chiamate persone di altri comuni per risolvere i problemi: queste persone vengono dette Podestà.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il conflitto principale tra Federico Barbarossa ed Enrico il Leone?
  2. Federico Barbarossa e Enrico il Leone si scontrarono a causa della fellonia di quest'ultimo, che non prestò aiuto in guerra. Dopo essere stato cacciato dalla Dieta Imperiale e aver perso i suoi feudi, Enrico dichiarò guerra a Barbarossa, ma fu sconfitto, perdendo anche il feudo della Lubecca.

  3. Quali furono le conseguenze della morte di Federico Barbarossa durante la terza crociata?
  4. La morte di Federico Barbarossa nel 1190 portò suo figlio Enrico VI al comando dell'Impero. Nonostante le vittorie iniziali dei Crociati, la situazione si deteriorò, culminando nella sconfitta finale dei Crociati e nel mantenimento del controllo arabo su Gerusalemme fino ai giorni nostri.

  5. Come si sviluppò il dominio dei Ghoridi sull'India?
  6. I Ghoridi, guidati dal generale Muhammad, conquistarono le terre dell'Afghanistan e sconfissero la Coalizione Indiana a Tarain tra il 1190 e il 1192, portando l'India sotto il loro dominio, che durò fino al 1948.

  7. Quali cambiamenti politici si verificarono in Giappone e Italia nel periodo descritto?
  8. In Giappone si passò da un sistema imperiale a una diarchia, mentre in Italia, con il Comune di Genova nel 1191, iniziò la Fase Podestarile, segnando un'importante evoluzione nei comuni italiani.

  9. Qual è stata l'importanza dell'artigianato nei comuni italiani e come ha influenzato le classi sociali?
  10. L'artigianato, che rappresentava l'unico metodo di produzione fino all'800, portò alla formazione di classi sociali distinte nei comuni italiani, creando tensioni tra il Popolo Minuto e il Popolo Grasso, e dando origine a leggi antimagnatizie per mantenere l'equilibrio.

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