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Concetti Chiave

  • Le magistrature comunali, formate da membri influenti, cercarono di espandere il controllo sul contado per accedere a risorse alimentari vitali per le città.
  • Aristocrazia e ceto mercantile si allearono per l'espansione territoriale, con i nobili fornendo supporto militare e i mercanti risorse finanziarie.
  • Federico Barbarossa si scontrò con il papa Alessandro III, che trovò alleati nei comuni di Milano e Crema durante la politica di conquista territoriale.
  • La sconfitta di Federico nella battaglia di Legnano nel 1176 portò a un riconoscimento della sua autorità da parte del papa e a una tregua con la Lega lombarda.
  • Nel 1183, un accordo a Costanza garantì ai comuni alcune regalìe in cambio della fedeltà ai consoli di Federico Barbarossa.

Quali sono gli interessi delle magistrature comunali?

Le magistrature comunali, ricoperte da membri dei gruppi sociali urbani di spicco, ne assecondarono spesso gli interessi, il che si tradusse nella necessità di allargare il controllo sul contado. Il contado rappresentava un’importantissima fonte di risorsa per il comune: vi si producevano le derrate alimentari destinate alle mense urbane.

Espansione territoriale e alleanze

Sulla necessità di espandersi nel contado, le esigenze dell’aristocrazia e del ceto imprenditoriale e mercantile spesso coincidevano. La cooperazione tra le due forze garantiva gli strumenti per attuare l’espansione: laddove era necessaria la forza armata, i nobili mettevano a disposizione l’esperienza militare. Laddove vi si necessitava il denaro, erano i mercanti a intervenire con le loro risorse finanziarie. Alcune città particolarmente potenti e ricche come Milano, cercarono di conquistare anche i territori dei comuni vicini.

Conflitti e coalizioni

Il programma di Federico portò a uno scontro aperto con il papa Alessandro III. I papa trovò forti alleati nei comuni di Milano e di Crema che, avevano ripreso la loro politica di conquista territoriale. Federico sconfisse e rase al suolo Crema e Milano. Quindi i comuni si coalizzarono contro di lui e nacquero così nel 1164 la lega Veronese e la lega Lombarda. Gravemente danneggiati dal punto di vista economico, i comuni della lega lombarda, intendevano difendersi dall’ingerenza imperiale e ristabilire lo stato delle cose che vigeva prima della Dieta di Roncaglia.

Sconfitta di Federico Barbarossa

Federico Barbarossa fu infine sconfitto dalla Lega lombarda nella battaglia di Legnano nel 1176. L’anno successivo, Barbarossa riconobbe l’autorità di Alessandro III come papa e firmò una tregua con la lega lombarda. Tuttavia, a una vera e propria pace si giunse solo nel 1183, a Costanza. Nel documento Federico riconosceva ai comuni le regalìe ottenendo in cambio che i consoli gli giurassero fedeltà.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano gli interessi delle magistrature comunali nel contesto dell'espansione territoriale?
  2. Le magistrature comunali, composte da membri dei gruppi sociali urbani, miravano ad allargare il controllo sul contado, considerato una fonte cruciale di risorse alimentari per le città (come indicato nel testo).

  3. Come si allearono l'aristocrazia e il ceto mercantile per l'espansione territoriale?
  4. L'aristocrazia e il ceto imprenditoriale collaborarono per espandere il controllo sul contado, con i nobili fornendo la forza militare e i mercanti le risorse finanziarie necessarie (come descritto nel testo).

  5. Qual è stata la conseguenza della sconfitta di Federico Barbarossa nella battaglia di Legnano?
  6. La sconfitta di Federico Barbarossa nel 1176 portò al riconoscimento dell'autorità papale di Alessandro III e alla firma di una tregua con la lega lombarda, culminando in un accordo di pace nel 1183 che garantiva ai comuni alcune regalìe (secondo quanto riportato nel testo).

Domande e risposte

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