pexolo di pexolo
Ominide 10532 punti

Ordinamenta Populi


Per suffragare la sua posizione, Maire Vigueur porta l’esempio di Perugia, parlando degli Ordinamenta Populi (1260) editi da John Grundman e collegati al movimento dei Flagellanti; essi sono presenti nelle Riformanze, conservate nell’Archivio Storico di Perugia. Le disposizioni in essi contenute, sebbene i milites siano nominati raramente, li riguardano: è vietato il possesso delle armi (né in pubblico, né in privato) e sono essi che girano armati; si vieta agli abitanti del contado (terre che sono intorno a Perugia) di partecipare ai tumulti (perciò Maire Vigueur le chiama norme anti-tumulto), così come gli assembramenti di persone volti alla contestazione; un’altra parte rende ancora più chiari i destinatari a cui gli Ordinamenta sono rivolti: laddove ordinano che nessuno si possa rendere vassallo di qualcun altro, o possa giurare fedeltà a qualcuno, si riferiscono certamente ai milites perché sono loro che avevano i vassalli o clientele armate e ora che il popolo è arrivato al potere sono maggiormente pericolosi, perché c’è il rischio di un rovesciamento del potere. In questo caso, la punizione prevista per chi presta giuramento vassallatico è la decapitazione, la morte, una pena molto rara nei governi di epoca comunale e che fa comprendere le intenzioni del popolo, cioè il voler demolire la struttura della milizia attraverso singoli aspetti (e quello dei giuramenti vassallatici era il più importante). Per la detenzione impropria di armi, la pena maggiore la pagava chi aveva giurato di fare la pace e non la sta rispettando (100 lire), mentre chi non aveva partecipato alla precedente operazione di pacificazione e viene trovato a portare le armi, se è un miles deve pagare 50 lire, se è un popolano 10 lire: anche questa differenza testimonia che è il Popolo al governo. Nessun fabbro deve sistemare le armi, altrimenti pagherà una multa. Successivamente, viene chiesto al vescovo di Perugia di scomunicare quanti avevano giurato per qualche parte; questo dimostra che vescovo e Popolo stanno procedendo a fianco, per intenti comuni. Coloro che non vogliono fare la pace possono essere costretti dal capitano e dal Podestà: le paci sono obbligatorie, non c’è libera iniziativa all’interno della cittadinanza.

Bibliografia:

Progetti di trasformazione della società nei regimi di Popolo, Jean-Claude Marie Vigueur

Hai bisogno di aiuto in Storia Medievale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017