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Il monachesimo

Monachesimo è una parola che deriva dal termine greco "monos" che vuol dire "solo".
Il monachesimo nacque e cominciò a diffondersi tra il terzo e il quarto secolo.
Il monachesimo era un'attività praticata dai monaci che volevano vivere in solitudine dedicandosi alla preghiera, alla meditazione e al digiuno. Questa forma di monachesimo si affermò in Egitto (Oriente) e coloro che la praticano sono chiamati anacoreti.
Il primo uomo che praticò questa forma di spiritualità fu Antonio; egli visse 70 anni in solitudine nel deserto, raggiunti i 105 anni morì.
I monaci anacoreti presero nomi diversi a seconda del luogo in cui si insediarono:
i reclusi erano i monaci delle grotte, i dendriti erano coloro che si insediavano nelle cave degli alberi morti e gli stilisti coloro che si stanziavano in cima a delle colonne con una piattaforma sulla cima.
Con il passare degli anni, in occidente si affermò una forma di monachesimo del tutto differente che nascerà all'interno della Penisola Italiano e si diffonderà in Europa.
Coloro che praticavano questa diversa forma di monachesimo erano chiamati CENOBITI.
I cenobiti erano monaci che vivevano in comunità in un luogo lontano dalle città detto ABBAZIA.
Colui che diede vita a questa nuova forma di monachesimo fu San Benedetto da Norcia.
I cenobiti erano dei buoni lavoratori, inoltre svolgevano la meditazione e la preghiera; il loro motto era: "Ora et lavora" che in italiano significa prega e lavora.
Svolgevano diversi lavori che erano:
-Dissodare (recuperare) i terreni per l'agricoltura
-Coltivare i campi
-Allevamento
-Produzione di amari e digestivi con le erbe
-Ricopiare i testi classici e religiosi per evitare che andassero perduti.
Quest'ultima attività veniva svolta nello SCRIPTORIUM,un luogo luminoso, dagli AMANUENSI.
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