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Giovanni da Viterbo


I principi fondanti dell’ideologia popolare

Per capire se esistevano o meno questo tipo di progetti, secondo Maire Vigueur ci possiamo concentrare sulla realizzazione dei governi popolari, o meglio, sul passaggio dall’ideologia civica caratterizzante le prime due fasi comunali (consolare e podestarile) ad una ideologia prettamente popolare. Qual è, se c’è, il passaggio ideologico che connota i regimi popolari e potrebbe essere ravvisata in questa ideologia una forma di progettualità da parte dei regimi di Popolo? L’autore parte dall’epoca precedente, analizzando le opere dalle quali si evince l’ideologia della prima fase comunale; esse sono già state studiate da Skinner e Zorzi, che si sono occupati della trasformazione dell’idea di bene comune dalla fase consolare a quella popolare.

Trattati sul governo della città

Maire Vigueur cita due autori: Giovanni da Viterbo, autore del Liber de regimine civitatum e Brunetto Latini, del Tresor; le due opere, della seconda metà del Duecento, trattano il tema del governo della città. Giovanni da Viterbo è un personaggio dalla biografia incerta, tanto che il suo nome è menzionato direttamente soltanto nel suo Liber de regimine civitatum, opera a lui attribuita senza una sicura base documentaria. Il Liber (la cui stesura è databile fra il 1228 e il 1264) è incentrato sulla figura podestarile e non cita mai la figura del capitano del popolo (una figura che si afferma nella città dalla metà del Duecento): questo ci fa pensare che la stesura sia precedente agli anni ’50 del Duecento. Si tratta di istruzioni procedurali che riguardano modelli di comportamento politico per il podestà: il destinatario ideale dell’opera è, infatti, il podestà nell’esercizio della sua professione del potere. Il libro è stato diviso in 148 capitoli dall’editore Salvemini all’inizio del ‘900, che riguardano in ordine cronologico tutta l’attività del podestà dall’elezione al commiato; oltre a dei consigli pratici, l’autore indica al suo destinatario ideale anche quali sono i modelli di comportamento che deve seguire (quale dev’essere la sua deontologia).

Bibliografia:

Progetti di trasformazione della società nei regimi di Popolo, Jean-Claude Marie Vigueur

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