Ominide 225 punti

La società feudale

Il sistema vassallatico

Nel sistema costruito da Carlo Magno l'autorità dello stato era debole. Quindi per poter contare su uomini ben armati, gli imperatori iniziarono a premiare quei cavalieri più valorosi che con un giuramento si legavano a loro. Il premio consisteva in un territorio da governare, chiamato prima beneficio poi, dopo il Mille, feudo.
Il feudo veniva assegnato nel corso di una cerimonia chiamata investitura. Essa era divisa in tre fasi:
1. Il feudatario appoggiava una spada sulla spalla del vassallo che si trovava inginocchio davanti a lui.
2. Il vassallo metteva le sue mani nelle mani del feudatario e recitava la formula del giuramento.
3. Il vassallo veniva invitato ad alzarsi al livello del signore e riceveva un bacio sulla bocca che suggellava il patto reciproco, ovvero: il signore di impegnava a garantire la sicurezza del vassallo, e il vassallo giurava fedeltà e obbedienza.

Insieme con il feudo il vassallo riceveva anche alcuni privilegi, chiamati IMMUNITÀ': non doveva svolgere alcuni obblighi ad esempio pagare le tasse.

La definizione di feudalesimo

Feudo è un termine di origine germanica, significa "POSSESSO DI BESTIAME", "BENE", "PROPRIETÀ'". Quindi con feudalesimo si intende l'organizzazione economica, sociale e politica dell'età del Basso Medioevo.

Una società tripartita

Adalberone di Laon elaborò la teoria dei tre ordini: coloro che pregavano (oratores), coloro che combattevano (bellatores) e il popolo dei servi (laboratores). Secondo Adalberone, si trattava di un'organizzazione voluta da Dio.
Formavano tre ordini. Le classi sociali erano formate da soggetti caratterizzati da una medesima condizione economica, mentre l'ordine era un insieme di individui che godono degli stessi diritti.

Hai bisogno di aiuto in Storia Medievale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email