Concetti Chiave
- Il dominio bizantino in Italia durò dal 553 al 568, con Ravenna come capitale sotto la guida di un esarca.
- Ravenna raggiunse un notevole splendore architettonico, con monumenti come la chiesa di S. Vitale e il mausoleo di Galla Placidia.
- Il governo bizantino, dopo la morte di Giustiniano nel 565, sfruttò l'Italia, aggravando la miseria del popolo locale.
- Le interferenze religiose da parte di Bisanzio complicarono i rapporti tra l'imperatore e il papa, contribuendo al malcontento.
- L'invasione dei Longobardi nel 568 avvenne in un momento di crisi, quando le forze bizantine si ritirarono a causa della mancanza di sostegno popolare.
Il dominio bizantino in Italia
Per quindici anni, dal 553 al 568, l’Italia rimase unita sotto il dominio dell’imperatore d’Oriente, che la resse per mezzo di un governatore (esarca) re- siderite a Ravenna.
Ravenna e il suo splendore
E fu allora che Ravenna, capitale d’Italia già dal 402, raggiunse il suo massimo splendore e s’abbellì dei monumenti che ora la rendono famosa: la chiesa di S. Apollinare Nuovo, iniziata da Teodorico, quella di S. Apollinare in Classe, fuori di città, quella di S. Vitale, con accanto il piccolo mausoleo di Galla Placidia, i battisteri e così via.
La crisi sotto il governo bizantino
Ma l’Italia, prostrata dalla guerra precedente, non si risollevò. Il governo bizantino la trattò come una provincia da sfruttare, specialmente dopo la morte dell’imperatore Giustiniano, avvenuta nel 565, e la mania delle autorità di Bisanzio di ficcare il naso nelle questioni religiose rese difficili i rapporti fra l’imperatore e il papa.
Il popolo, poi, per quanto i Bizantini si dessero da fare per rieducarlo all’esercizio della vita militare, rimase in condizioni di miseria e d’avvilimento.
L'invasione dei Longobardi
Sicché, alla fine, lo stesso Narsete, il trionfatore della guerra divenuto poi esarca, si urtò con la corte di Bisanzio; e si dice che proprio lui, esasperato, invitasse il popolo dei Longobardi ad invadere l’Italia. Certo è che quando, nel 568, fra un’annata di pestilenza e un’annata di carestia, s’abbatté sulla penisola la calamità di questa nuova invasione, il popolo non ebbe animo di difendersi e le milizie bizantine si ritrassero verso il sud e verso le coste.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il periodo di dominio bizantino in Italia e chi lo governava?
- Quali monumenti storici sono associati al periodo di massimo splendore di Ravenna?
- Quali fattori contribuirono alla crisi dell'Italia sotto il governo bizantino?
L'Italia rimase sotto il dominio dell'imperatore d'Oriente dal 553 al 568, governata da un esarca con sede a Ravenna.
Durante il dominio bizantino, Ravenna si abbellì con monumenti come la chiesa di S. Apollinare Nuovo, S. Apollinare in Classe, S. Vitale e il mausoleo di Galla Placidia.
La crisi fu causata dalla gestione bizantina che trattava l'Italia come una provincia da sfruttare, dalla miseria del popolo e dalle tensioni religiose tra Bisanzio e il papa, aggravate dalla morte dell'imperatore Giustiniano nel 565.