Ominide 6603 punti

Commerci e scambi transcontinentali: il caso di Marco Polo

La dominazione mongola sull'Asia ebbe effetti positivi sullo sviluppo dei commerci e nella diffusione della cultura. La rete delle comunicazioni via terra venne potenziata e resa sicura dall'unità mongolica: la via della seta, o la più antica via delle steppe, collegava la Mongolia al bacino del Volga; di qui passavano le carovane di mercanti che si spostavano sulle lunghe distanze euroasiatiche e che non si fermarono neppure dopo la divisione dell'Impero.
Durante questa pax mongolica insieme allo scambio di merci si attivarono rapporti interculturali di grande importanza per la stessa Europa: forme economiche, conoscenze, idee e valori religiosi, tecnologie e innovazioni divennero un patrimonio comune. Anche il papato cercò di cogliere questa opportunità per diffondere in quelle terre lontane il messaggio cristiano.
Furono i mercanti delle città marinare italiane ad avventurarsi per primi verso l'Oriente in cerca di buoni affari. Percorrevano le vie carovaniere che attraversavano l'Asia centrale per raggiungere la Cina, oppure salpavano via mare, con l'aiuto dei monsoni, per sbarcare in India e in Estremo Oriente.

Tra i mercanti italiani che raggiunsero l'Oriente esemplare resta il caso di Marco Polo che da Venezia raggiunse la Cina con il padre e lo zio. I Polo vissero a Pechino presso la corte del khan per diciassette anni, tra il 1275 e il 1292.
Il giovane Marco svolse per Qubilai Khan diversi compiti amministrativi che gli permisero di entrare in contatto diretto con la civiltà cinese, così, al suo rientro in Italia, descrisse la sua esperienza nell'opera Il Milione. Arricchito dalle fantasie dell'autore e da alcuni errori dello stesso Marco Polo, questo libro rappresenta comunque un importante esempio di letteratura etnografica, anche se per moltissimo tempo fu relegato come genere fantastico nella letteratura per ragazzi. Del resto la cultura europea del Medioevo ignorava la realtà del mondo cinese e sui racconti del mercante veneziano trasferì l'immagine di un Oriente abitato da uomini strani, diversi da noi, con il giusto per il meraviglioso e per il favoloso caratteristico del Medioevo occidentale.

Hai bisogno di aiuto in Storia Medievale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email