Concetti Chiave
- I mongoli governarono la Cina per circa un secolo, iniziando con Kubilay Khan nel XIII secolo e terminando nel 1365-68, quando furono respinti in Mongolia.
- La dinastia Ming, guidata da Zhu Yuan-zhang, emerse in risposta alla durezza del dominio mongolo e alla sua politica di sfruttamento.
- I Ming ripristinarono l'agricoltura cinese, introducendo nuove coltivazioni come riso pregiato, grano e orzo dopo aver riconquistato il paese.
- Durante il Quattrocento, si svilupparono importanti industrie nelle città, tra cui la produzione di porcellana, seta e tipografie.
- Nell'anno 1421, la capitale cinese fu trasferita da Nanchino a Pechino, segnando un cambiamento significativo nella geopolitica del paese.
Il dominio mongolo in Cina
I mongoli avevano governato la Cina da stranieri per un centinaio di anni: dagli anni Settanta del Duecento, in cui il loro Khan, Kubilay, si proclamò imperatore, fino al 1365-68, quando i suoi vennero inseguiti attraverso l’altopiano del Gobi e respinti nel cuore della Mongolia. Là i mongoli persero a poco a poco la loro aggressività di predatori, mentre nella zona si diffuse il buddhismo proveniente dal Tibet.
La rinascita sotto i Ming
Da allora in Cina tornò a regnare una dinastia cinese, quella dei Ming, il cui primo sovrano fu Zhu Yuan-zhang, il capo dei contadini che si erano ribellati ai sovrani stranieri e alla loro politica di sfruttamento. I mongoli avevano infatti governato con durezza, causando danni seri all’economia soprattutto della Cina settentrionale: molti campi abbandonati, molte città distrutte, molti cinesi ridotti in schiavitù. La stessa famiglia di Zhu Yuan-zhang aveva perduto tutti i suoi beni. Nel corso di una ventina di anni i Ming riconquistarono tutta la Cina, poi si dedicarono a ricostruire l’agricoltura del paese. Nel corso del Quattrocento vennero diffuse nuove coltivazioni, tra le quali un riso di qualità più pregiata, grano e orzo. Nelle città si svilupparono importanti manifatture, tra le quali quelle della porcellana e della seta, e tipografie per la stampa di romanzi e novelle. Infine, nel 1421, la capitale fu trasferita da Nanchino (nel sud) a Pechino (nel nord).
Domande da interrogazione
- Qual è stato il periodo di dominio mongolo in Cina e chi era il loro leader principale?
- Quali furono le conseguenze del governo mongolo sull'economia cinese?
- Come si sviluppò l'agricoltura e l'industria durante la dinastia Ming?
I mongoli hanno governato la Cina per circa un centinaio di anni, dagli anni Settanta del Duecento fino al 1365-68, sotto la guida di Kubilay Khan, che si proclamò imperatore.
Il governo mongolo causò gravi danni all'economia, con molti campi abbandonati, città distrutte e cinesi ridotti in schiavitù, portando alla necessità di una rinascita economica sotto la dinastia Ming.
Sotto i Ming, l'agricoltura si ricostruì con nuove coltivazioni, come un riso di qualità pregiata, e si svilupparono importanti manifatture, tra cui porcellana e seta, contribuendo alla prosperità del paese.