Venuta degli Indoeuropei in Italia

In Italia vivevano alcuni popoli la cui origine ci è ignota: noi li chiamiamo con i nomi che i Romani dettero ai loro antenati. Erano i Liguri (vivevano sulla costiera ligure, nella pianura padana occidentale, nella Toscana settentrionale, in Corsica e sulle Alpi occidentali), i Sicani (abitavano il centro della Sicilia), gli Euganei (Prealpi venete), i Reti (Alto Adige).
Questi popoli continuarono a restare nelle loro sedi, gli Indoeuropei si stanziarono altrove. Due erano le tribù indoeuropee più importanti, fra quelle venute in Italia: la tribù dei Latini e quella degli Osco-Umbri.
I Latini si insediarono in varie località, dividendosi così in gruppi che presero vari nomi.
Si ebbero così i Latini e gli Aurunci nell’Italia centrale e meridionale, gli Opìci, gli Enotri, i Morgeti, i Vìtuli in Calabria e in Lucania.
Gli Osco-Umbri fecero lo stesso e si ebbero così gli Umbri, stabilitisi in quelle regioni che oggi chiamiamo Umbria, Toscana, Romagna, gli Iguvìni, stanziatisi nella zona ove ora è la città di Gubbio, i Piceni e i Petuzi nelle Marche, gli Osci che occuparono gli Appennini e l’Abruzzo, dando origine ai popoli dei Peligni, Marsi, Marucini. Più tardi alcuni gruppi di Osci scesero verso il Sud, occupando parte della Campania e dando origine al popolo dei Sanniti.
Altri gruppi indoeuropei si diressero verso l’Istria e la costa orientale dell’Adriatico, originando i popoli dei Veneti e degli Illiri.
Hai bisogno di aiuto in Storia per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità