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Concetti Chiave

  • Le tombe a màstaba, a forma di piramide tronca, erano costruite con mattoni crudi e blocchi di calcare, contenendo stanze decorate con dipinti e sculture.
  • Le piramidi, costruite per i faraoni, erano realizzate con pesanti blocchi di calcare trasportati dal Nilo e assemblati a gradoni, con una camera sepolcrale accessibile tramite corridoi complessi.
  • Per proteggere le sepolture dai saccheggiatori, i faraoni iniziarono a farsi seppellire nella valle dei re, una zona con tombe scavate nella roccia.
  • Le tombe nella valle dei re, note come “a siringa”, erano composte da una serie di camere e corridoi, camuffati tramite frane per nascondere l'ingresso.
  • La costruzione delle piramidi iniziava non appena il faraone saliva al trono, evidenziando l'importanza della sepoltura nella cultura egiziana.

Le prime tombe a màstaba

Le prime tombe, dette dagli storici "a màstaba ", ebbero forma di piramide tronca e furono edificate con mattoni crudi e blocchi di calcare. All’inizio erano semplici masse di muratura piena; più tardi furono costruite al loro interno varie stanze che venivano riccamente ornate con dipinti e sculture. Uno o più pozzi conducevano alla camera sepolcrale, dove era collocato il sarcofago. Dopo la sepoltura i pozzi venivano riempiti di pietre, perché non vi si potesse più entrare. Erano di questo tipo le tombe dei nobili, dei funzionari, degli artisti.

La costruzione delle piramidi

La tomba del faraone era invece a forma di piramide ed egli ne faceva iniziare la costruzione non appena saliva al trono. Era fatta di pesanti blocchi di calcare, rivestiti, alla fine della costruzione, con lastre di pietra. Estratti dalle cave della regione di Assuan, i blocchi venivano spostati e caricati su grandi zattere per mezzo di leve, funi e rulli. Venivano così trasportati sul Nilo fino ai luoghi prescelti. Qui venivano sollevati per mezzo di una macchina-bilancia e disposti a gradoni. Tra un gradone e l’altro si predisponevano alcune rampe per il passaggio degli uomini, delle macchine e del materiale da costruzione.

Anche nelle piramidi c’era una camera sepolcrale, scavata nel terreno, che si poteva raggiungere solo attraverso un’intricata serie di corridoi.

Le tombe nella valle dei re

Poiché sempre più spesso le tombe venivano profanate dai saccheggiatori, attratti dai ricchi corredi funebri, i faraoni cominciarono a farsi seppellire in tombe scavate nella roccia in una località chiamata “valle dei re”.

Queste tombe, chiamate “a siringa”, erano formate da una successione di camere e corridoi. Una volta sistemata la mummia nella camera sepolcrale, una parte della collina veniva fatta franare per nascondere l’ingresso.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le caratteristiche principali delle tombe a màstaba?
  2. Le tombe a màstaba erano costruite con mattoni crudi e blocchi di calcare, presentavano una forma di piramide tronca e inizialmente erano semplici masse di muratura. Con il tempo, furono arricchite con stanze ornate da dipinti e sculture, e dotate di pozzi che conducevano alla camera sepolcrale (testo).

  3. Come venivano costruite le piramidi per i faraoni?
  4. Le piramidi venivano costruite con pesanti blocchi di calcare estratti dalle cave di Assuan, trasportati sul Nilo e sollevati tramite macchine-bilancia. La costruzione iniziava non appena il faraone saliva al trono e prevedeva una serie di gradoni e rampe per facilitare il passaggio di uomini e materiali (testo).

  5. Perché i faraoni iniziarono a seppellirsi nella valle dei re?
  6. I faraoni iniziarono a seppellirsi nella valle dei re per proteggere le loro tombe dai saccheggiatori, che erano attratti dai ricchi corredi funebri. Le tombe, scavate nella roccia e chiamate “a siringa”, erano composte da camere e corridoi, e l'ingresso veniva nascosto facendo franare parte della collina (testo).

Domande e risposte

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