Concetti Chiave
- Secondo la leggenda, Roma ebbe sette re, a partire da Romolo, seguito da Numa Pompilio, noto per la sua saggezza e per la riforma del calendario.
- Tulio Ostilio, successore di Numa, è ricordato per la distruzione di Alba e per l'assorbimento dei suoi abitanti a Roma, contribuendo così alla crescita della città.
- Anco Marzio, successore di Tulio, ampliò Roma incorporando il colle del Gianicolo e costruì il porto di Ostia, strategico per il commercio fluviale.
- Il porto di Ostia, il cui nome significa "porta", divenne un importante punto di accesso al mare per Roma, facilitando le attività commerciali.
- I costruttori etruschi, ormai cittadini romani, giocarono un ruolo fondamentale nello sviluppo edilizio di Roma durante questo periodo storico.
Chi sono i primi re di Roma?
Secondo la leggenda, Roma ebbe sette re; a Romolo sarebbe successo Numa Pompilio, sabino della città di Curi, un re saggio, pio, creatore del collegio dei sacerdoti e riformatore del calendario. Probabilmente questa parte della leggenda si riferisce ad un allargamento del «populus» di Roma, con l’incorporazione di altre zone della Sabina.
A Numa, dice la leggenda, successe Tulio Ostilio, romano, che avrebbe distrutto Alba, trasferendone gli abitanti a Roma. In effetti in questo periodo Roma distrusse la città dalla quale era nata e ne assorbì il «populus».
Espansione e costruzioni di Anco Marzio
A Tulio sarebbe succeduto Anco Marzio, sabino, il quale ampliò la città, incorporandovi il colle del Gianicolo alla destra del Tevere, il che rese necessaria la costruzione di un ponte. Ad Anco Marzio si deve anche la costruzione del porto di Ostia (il nome Ostia vuol dire “porta”: la città venne così chiamata perché era un po’ la porta sul mare della città di Roma; attualmente Ostia è il luogo di villeggiatura più frequentato dai Romani, anche perché è praticamente incorporata nella metropoli capitolina), alle foci del Tevere.
In effetti in quest’epoca i grandi costruttori etruschi, divenuti ormai cittadini romani, diedero grande impulso all’attività edilizia ed un porto sul Tevere era assai utile al commercio fluviale dei mercanti di origine etrusca.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali re di Roma secondo la leggenda?
- Quali sono le principali opere di Anco Marzio?
- Quale ruolo ebbero i costruttori etruschi durante l'espansione di Roma?
Secondo la leggenda, Roma ebbe sette re, iniziando con Romolo, seguito da Numa Pompilio, un re saggio e riformatore, e Tulio Ostilio, che distrusse Alba e trasferì i suoi abitanti a Roma.
Anco Marzio ampliò Roma incorporando il colle del Gianicolo e costruì un ponte, oltre a fondare il porto di Ostia, fondamentale per il commercio fluviale.
I costruttori etruschi, diventati cittadini romani, contribuirono significativamente all'attività edilizia, rendendo utile la costruzione di un porto sul Tevere per il commercio fluviale.