Lo scontro con l'impero persiano


In Oriente, contemporaneamente alla nascita delle poleis in Grecia, si sviluppò l'Impero Persiano.
Nel VI secolo a.C. i re Ciro, Cambuse e Dario intrapresero una campagna di conquiste militari, così l'Impero Persiano riuscì ad espandersi.
Dario divise l'impero in venti provincie, le cosiddette satrapìe. A capo di ognuna di esse mise un governatore, chiamato sàtrapo.
L'Impero si estese a tal punto da arrivare nelle città Greche della Ionia. Nel 500 a.C. le città della Ionia si ribellarono all'Impero Persiano, chiesero aiuto ad altre città greche, ottenendo però solamente l'aiuto di Atene. Il re Dario decise di punire i Greci che avevano appoggiato la rivolta, inviando un imponente esercito.
Lo scontro avvenne nel 490 a.C. nella piana di Maratona, fu una battaglia durissima, i Greci riuscirono però a sconfiggere i Persiani.
Alla morte di Dario vi fu suo figlio Serse che intraprese una seconda guerra contro i Greci nel 480 a.C. L'esercito persiano riuscì così ad occupare la città di Atene e gli ateniesi dovettero abbandonare la città, che venne occupata e saccheggiata. Però nel tratto di mare tra l'isola di Salamina e la terraferma, distrussero la flotta persiana. Così nel 479 a.C. nella battaglia di Platea, i Greci riuscirono a vincere definitivamente e i persiani scapparono.
Dopo le guerre Persiane, Atene conobbe un grande sviluppo economico.
Pèricle attuò un'importante riforma: tutti coloro che avevano cariche pubbliche dovevano essere pagati. Così anche chi non aveva ricchezze familiari poteva vivere occupandosi di politica, ricoprendo cariche pubbliche.
Successivamente vi fu la guerra del Peloponneso tra Atene e Sparta,che durò trent'anni, dal 431 a.C. al 404 a.C.
Hai bisogno di aiuto in Storia per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email