La Seconda Rivoluzione industriale

Con il decollo della seconda rivoluzione industriale, a partire dal 1850, ci fu un crescendo di straordinarie scoperte.
Nel 1855 furono scoperti i primi pozzi petroliferi, negli Stati Uniti, e grazie a questa scoperta fu inventata l'energia elettrica. Nel 1878 lo scienziato americano Thomas Edison inventò la luce elettrica.
Successivamente nel 1871 l'Italiano Antonio Meucci inventò il telefono, un sistema di comunicazione che venne successivamente perfezionato e brevettato dall'americano Alexander Graham Bell nel 1878.
Dal 1885 al 1856 i due scienziati tedeschi Gattlieb Daimler e Carl Benz produssero i primi motori a scoppio, inventando l'automobile (per questo la marca della Mercedes Benz , prende il nome dal suo inventore: Carl Benz).
Nel 1895 i fratelli Lumière scoprirono il primo apparecchio cinematografico. Successivamente, nel 1903 gli americani Orville e Wilburg Wright riuscirono a far decollare il primo aereo.

Le industrie utilizzarono rapidamente le scoperte scientifiche. Così:


Con l'avvio della Rivoluzione industriale, accanto a macchine più evolute, in grado di prendere il posto dell'operaio, compare la CATENA DI MONTAGGIO: un sistema meccanizzato che divide un lavoro complesso in tanti lavori semplici; inventato da Frederick Winslow Taylor e applicato da Henry Ford.
Il lavoratore doveva rimanere sempre allo steso posto, mentre gli scorreva davanti una catena, che gli portava i pezzi da montare.
Queste scoperte cambiarono il modo di vivere delle persone in parte negativamente, perché lo Stato avrebbe imposto tasse elevate e di conseguenza, con l'invenzione della catena di montaggio, molti furono licenziati, perché le macchine presero il posto dei lavoratori. Questo processo venne chiamato "MECCANIZZAZIONE."
In un altro aspetto positivamente, perché contribuivano allo sviluppo economico e industriale delle aziende.

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