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Concetti Chiave

  • Le elezioni del 1948 segnarono la fine dell'unità antifascista e l'inizio del Centrismo, con De Gasperi che coinvolse i partiti di centro nella maggioranza di governo.
  • La riforma agraria mirava a redistribuire la terra ai contadini del centro-sud, ma presentava molti limiti, come dimostrato dalla scarsa efficacia in Sicilia.
  • Nel 1950, fu istituita la Cassa del Mezzogiorno per promuovere lo sviluppo del Sud attraverso grandi opere pubbliche, ma spesso i fondi vennero mal gestiti.
  • Un tentativo di rafforzare la maggioranza con una nuova legge elettorale nel 1953 fallì, portando De Gasperi ad abbandonare la guida del governo.
  • Tra il 1953 e il 1958 si formarono altri governi centristi, ma la situazione politica divenne sempre più instabile.

L'inizio del centrismo

Le elezioni del 1948 chiusero definitivamente l'epoca dell'unità antifascista e ne aprirono un'altra:quella del Centrismo. De Gasperi, infatti, nonostante la DC avesse la forza di governare da sola, scelse di coinvolgere nella maggioranza i partiti di centro: il Partito liberale, guidato dal filosofo Benedetto Croce e dall'economista Luigi Enaudi che divenne il secondo presidente della Repubblila; il Partito repubblicano (PRI), guidato da Ugo La Malfa, che si ispirava agli ideali mazziniani; il Partito socialdemocratico (PSDI), guidato da Giuseppe Saragat, nel quale nel 1947 si erano raccolti i socialisti che non volevano collaborare con i comunisti e l'Unione Sovietica. L'epoca del centrismo fu caratterizzata da governi fondati sulla collaborazione di questi quattro partiti (quadripartito).

La riforma agraria e i suoi limiti

Una delle iniziative più importanti di questo periodo fu la riforma agraria.Il governo intendeva andare incontro alle esigenze dei contadini dell'Italia centro-meridionale. Concretamente la riforma agraria consistette nell'espropriazione di una parte dei grandi latifondi e nella loro redistribuzione, in piccoli appezzamenti, ai contadini. La legge però aveva molti limiti e modificò soltanto in parte i rapporti di proprietà nelle campagne. In Sicilia, ad esempio, delle 67000 famiglie che dovevano ottenere della terra ,soltanto poco più di 17000 la ricevettero effettivamente.

La Cassa del Mezzogiorno

Sempre nel 1950, il governo cercò di affrontare il problema dell'arretratezza del Meridione istituendo la Cassa del mezzogiorno. Si trattava di un ente il cui obiettivo era era la costruzione, nell'arco di un decennio, di grandi opere pubbliche (acquedotti, strade, ferrovie ecc.). Queste opere avrebbero dovuto determinare il decollo del Sud del Paese. In realtà questo non è accaduto e spesso i soldi della Cassa sono stati utilizzati per aiutare gruppi vicini ai partiti di governo, piuttosto che finanziare iniziative veramente produttive.Un primo segnale della crisi del centrismo si ebbe nel 1953. Per rafforzare la maggioranza di governo, De Gasperi fece approvare una nuova legge elettorale,secondo la quale lo schieramento di partiti che avesse totalizzato più del 50% dei voti avrebbe potuto il 65% dei seggi parlamentari. L'obiettivo di De Gasperi era quello di garantire alla maggioranza la forza per governare senza essere condizionata dall'opposizione. Però i partiti di sinistra combatterono aspramente la nuova legge elettorale,definendola una legge tuffa. Si andò comunque al voto, ma lo schieramento di centro non superò il 50% dei voti. L'obiettivo mancato spinse De Gasperi ad abbandonare la guida del governo. Tra il 1953 e il 1958 si formarono altri governi centristi, ma in una situazione politica sempre più instabile.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il principale cambiamento politico in Italia dopo le elezioni del 1948?
  2. Dopo le elezioni del 1948, si è aperta l'epoca del Centrismo, in cui De Gasperi ha scelto di coinvolgere nella maggioranza i partiti di centro, nonostante la DC avesse la forza di governare da sola.

  3. Quali erano i principali partiti coinvolti nel governo centrico?
  4. I principali partiti coinvolti nel governo centrico erano la Democrazia Cristiana (DC), il Partito Liberale, il Partito Repubblicano (PRI) e il Partito Socialdemocratico (PSDI), formando un governo quadripartito.

  5. Quali furono i limiti della riforma agraria attuata durante il centrismo?
  6. La riforma agraria mirava a redistribuire i latifondi ai contadini, ma presentava molti limiti; ad esempio, in Sicilia, solo poco più di 17.000 delle 67.000 famiglie previste ricevettero effettivamente terra.

  7. Quali problemi ha affrontato la Cassa del Mezzogiorno e quali sono stati i suoi risultati?
  8. La Cassa del Mezzogiorno è stata istituita per combattere l'arretratezza del Meridione attraverso grandi opere pubbliche, ma spesso i fondi sono stati mal gestiti, favorendo gruppi politici piuttosto che iniziative produttive, senza portare al decollo del Sud.

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