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La nascita delle civiltà urbane




Nel 4000 a.C. gli abitanti della Terra erano circa 14 milioni. Climi e ambienti più o meno favorevoli hanno condizionato la nascita, l'espansione territoriale e lo sviluppo delle civiltà.
La Mesopotamia e l'Egitto, per il loro clima caldo e asciutto e per l'abbondanza d'acqua dovuta ai grandi fiumi che li attraversavano (il Tigri, l'Eufrate e il Nilo), erano luoghi molto adatti alla vita dell'uomo.
Le prime città sorsero in Mesopotamia e in Egitto. Esse svolsero un ruolo economico importante. Divennero luoghi di intensa produzione artigianale e di commercio. Nelle città nacquero le prime forme di organizzazione statale e i primi sistemi di riscossione dei tributi.
La necessità di tenere il conto dei tributi che le città ricevevano dai territori da loro governati stimolò l'invenzione della scrittura. I primi segni creati furono i pittogrammi. Attraverso una lenta trasformazione dei pittogrammi si giunse alla scrittura cuneiforme, in cui i segni non sono più immagini dell'oggetto descritto. Infine furono introdotti gli ideogrammi, come i geroglifici egizi,
che per la prima volta permettevano di esprimere per iscritto idee e concetti.

Quando = dopo il 4000 a.C
Che cosa = la nascita delle più antiche civiltà; la nascita delle prime città;l'invenzione della scrittura.
Chi = le popolazioni mesopotamiche egli Egizi
Dove = In Mesopotamia e in Egitto.
Perché = il clima è caldo e i fiumi sono ricchi di acque, il progresso umano richiede una migliore organizzazione degli spazi da usare come magazzini, luoghi di culto e di potere; occorre registrare i tributi e le operazioni commerciali.
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