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Vita e attività di Nelson Mandela


Nato il 18 giugno 1918 a Mvezo e morto il 5 dicembre 2013,Nelson Mandela fu il primo presidente di colore della Repubblica Sudafricana lottò contro il razzismo sui neri del Sudafrica e,facendo così,fu incarcerato per 27 anni.
Nei primi anni ‘90 fu una figura molto importante per dare una fine all'Apartheid: era proprio grazie a questo che si diffuse il razzismo nel Sudafrica.
Una volta raggiunto il suo obiettivo,Nelson Mandela fu ricompensato con il premio Nobel per la giustizia sociale in tutto il mondo.
Adesso parliamo un attimo della sua infanzia,ovvero nei momenti in cui non era ancora conosciuto come Nelson Mandela:
Rolihlahla Mandela nacque nel Transkei.
Facevano parte dei Thembu,di cui suo padre era,chiaramente,il capotribù.
Passarono diversi anni e,appena Rolihlahla compì nove anni,vide la morte di suo padre e,perciò,fu affidato ad un reggente dei Thembu.
Nelson Mandela era proprio un ragazzo a cui piaceva dedicarsi allo studio:infatti,dopo aver frequentato una scuola missionaria,si iscrisse ad un’università di legge,la Fort Hare University.
Quando ci furono delle proteste da parte di alcuni studenti, Nelson scappò dall'università nel 1939 e se ne andò a studiare a Johannesburg. Così,nel 1942,divenne avvocato,rinunciando ai suoi diritti di capotribù.
Passarono ancora degli anni,fino a quando Nelson non cominciò a vedere il razzismo sul Sudafrica diventare sempre più forte e violento.
A questo punto,insieme a Oliver Tambo, cominciarono a intraprendere il cosiddetto “studio legale nero del Sudafrica.
Nelson Mandela aveva prescelto proprio Oliver, perché era esperto nei casi che avevano a che fare con l'Apartheid e,inoltre,era dedicato ai cittadini neri più poveri e indifesi.
Inoltre,Nelson Mandela portava la propria attività politica insieme all’ANC.
Nelson Mandela, all’inizio, volle seguire l’esempio di Gandhi, il quale ebbe a che fare con l’India,ma la sua iniziativa fu incredibilmente più che pericolosa.
Infatti,una volta che gli tolsero diverse libertà,le autorità decisero di imprigionarlo per un’accusa di alto tradimento,ma fu liberato nel 1961.
Quindi, nel 1960, tutti quei neri che andarono a lamentarsi per l'Apartheid furono sparati dalla polizia e,proprio da questo punto,cambiò la strategia di Nelson Mandela.
Quindi,tutti gli antirazzisti si dettero all'illegalità e,appunto per questo,fondarono l’Umkhonto we Siswe, detta anche “lancia della nazione”.
A questo punto,Mandela divenne sempre più ricercato dalla polizia, così decise di nascondersi nel ‘62 in Alegria e,per non farsi scoprire, si travestì con diversi indumenti.
Una volta proclamata la Repubblica,il 31 maggio del 1961 il Sudafrica venne espulso dal Commonwealth britannico. Facendo così,il governo cominciò a impedire il commercio con il paese,sempre meno intrattenitori e sportivi cominciarono a venire nella regione.
Appena tornò da un lungo viaggio,Nelson Mandela fu subito mandato in prigione per sabotaggio ed attività di complotto contro il governo.
Ciò accadde anche a Rivonia.
Durante tutto il tempo in cui rimase in prigione,però,cominciarono a venirgli delle idee,come proteste a livello internazionale.
Con la sua mancanza, in Sudafrica la situazione politica stava sempre più aggravandosi, però già dal 1988 fu permesso ai neri di entrare nelle università per bianchi.
Mandela rimase ancora per molto tempo in prigione,fino a quando,appena in governo subentrò il presidente de Klerk, fu liberato e cercò di mettere in pratica l’idea che ebbe sempre cercato di studiarsi in galera:la cooperazione non-violenta tra neri e bianchi.
La cosa che rende quest’uomo così importante è che fu il primo presidente nero del Sudafrica. Inoltre ancora oggi si festeggia il Nelson Mandela Day, proclamato nel 2009 dall'ONU: un'intera giornata dedicata alla promozione della giustizia, della pace e dei servizi sociali in tutto il mondo. Questa giornata si tiene ogni anno il 18 luglio.
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