I FENICI

Il commercio
I Fenici erano un grande popolo di mare e le loro attività principali erano il commercio e la navigazione. Le città fenicie più importanti erano Sidone, Biblo, Tiro ed erano collocate tra il mar Mediterraneo e le grandi regioni interne. Abile popolo di mare, i Fenici utilizzavano il legno degli alberi di cedro provenienti dal Libano per costruire le proprie imbarcazioni. Grazie al commercio marittimo i Fenici riuscirono ad avere nelle loro mani grandi ricchezze.
I Fenici commerciavano i seguenti prodotti: la porpora ( una loro invenzione ) i metalli (oro,argento,rame, stagno ferro e bronzo ). Essi avevano una grande flotta commerciale e una potente flotta militare; le navi da guerra servivano sia a proteggere le rotte commerciali, sia per attaccare, con veri e propri atti di pirateria, le navi dei loro concorrenti.
Il bottino era costituito non soltanto dal carico delle navi catturate, infatti, i prigionieri erano poi rivenduti come schiavi, rappresentando cosi una merce preziosa che i Fenici cominciarono a commercializzare nel mondo antico.

Le navi da guerra proteggevano inoltre le colonie che i Fenici fondarono nei punti chiave delle maggiori rotte commerciali.
Questi Scali erano dotati di attrezzature per riparare le navi e magazzini per conservare le merci. Le colonie fenicie erano situate soprattutto nella parte occidentale del Mediterraneo, dove si affacciavano sul mare zone ricche di materie prime ancora semibarbariche all'inizio dell'anno 1000 a.c. (Africa Settentrionale,Sicilia, Sardegna, Spagna).
I Fenici trovarono il modo per ricavare molto denaro anche dalle loro flotte militari: le affittavano insieme agli equipaggi, come truppe mercenarie agli imperi interni che non avevano molte navi, né la tecnologia per costruirle.
I Fenici non si limitarono a diffondere nel Mediterraneo le merci, per cui diffusero anche conoscenze tecniche e culturali:
-la scrittura alfabetica che permise a tutti di imparare a leggere e a scrivere, mentre prima potevano farlo solo i sacerdoti;
-la lavorazione del ferro che diffusero, permettendo la costruzione di armi e utensili che prima venivano costruiti in bronzo, molto costoso e poco reperibile;
-la moneta coniata, inventata dagli Ittiti, i fenici la fecero conoscere nel Mediterraneo usandola anche come salari che venivano cosi pagati in denaro invece che col cibo.

Hai bisogno di aiuto in Storia per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email