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Concetti Chiave

  • Il movimento meridionalista nacque per affrontare le differenze economiche e sociali tra Nord e Sud Italia.
  • Intellettuali come Pasquale Villari e Giustino Fortunato furono promotori di soluzioni per la "questione meridionale".
  • Le proposte includevano riduzione delle tasse agricole e investimenti per modernizzare il Sud.
  • L'analfabetismo nel Mezzogiorno era un problema critico, con il 80% della popolazione analfabeta.
  • Il brigantaggio era una risposta violenta delle popolazioni meridionali alle dure condizioni di vita e oppressione.

Il movimento meridionalista

Le differenze tra nord e sud portarono alla nascita di un movimento meridionalista, che assunse varie forme.

Le proposte di Villari e Fortunato

Ci furono intellettuali, come Pasquale Villari e Giustino Fortunato i quali, con i loro scritti e la loro attività, cercarono di chiarire la gravità di quella che sin da allora venne chiamata « questione meridionale » e suggerivano le maniere per risolverla. Bisognava, secondo le loro opinioni, aiutare il Sud a svilupparsi come il Nord: il Sud era agricolo ed allora occorreva alleggerire le tasse sull’agricoltura, investire dei capitali per ammodernare l’attività agricola e metterla alla pari di quella delle moderne nazioni europee, bisognava elevare le condizioni di vita e di civiltà delle popolazioni meridionali, distruggendo l’analfabetismo (nel Mezzogiorno circa l’80 per cento della popolazione non sapeva leggere né scrivere), costruendo scuole, case, ospedali, strade.

Il brigantaggio come protesta

Un altro modo di manifestare, da parte delle popolazioni meridionali, il loro malcontento, fu lo svilupparsi del brigantaggio.

Molti contadini del Sud, inacerbiti dalle dure condizioni in cui erano costretti a vivere, dall’oppressione esercitata dallo Stato e dai grandi proprietari terrieri, abbandonavano il loro miserabile lavoro e rispondevano ai soprusi con la violenza, trasformandosi in briganti, cioè in fuori legge. Vivevano alla macchia, assalendo e derubando i ricchi, opponendosi alle forze dello Stato.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le proposte di Pasquale Villari e Giustino Fortunato per affrontare la questione meridionale?
  2. Villari e Fortunato suggerivano di aiutare il Sud a svilupparsi come il Nord, alleggerendo le tasse sull'agricoltura, investendo in modernizzazione agricola, migliorando le condizioni di vita e combattendo l'analfabetismo attraverso la costruzione di scuole, case, ospedali e strade.

  3. Qual era il ruolo del brigantaggio nel contesto del malcontento meridionale?
  4. Il brigantaggio era una forma di protesta delle popolazioni meridionali contro le dure condizioni di vita e l'oppressione statale e dei grandi proprietari terrieri, con molti contadini che diventavano briganti per opporsi con la violenza.

Domande e risposte

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