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Guerre civili e fine della Repubblica


Le guerre di espansione avevano finito con l’impoverire soprattutto i piccoli proprietari terrieri Due tribuni della plebe ,Tiberio Gracco nel 133 a.C., e Gaio Gracco nel 123 a.C., tentarono di arginare la crisi dei contadini. Il primo propose una legge agraria per dividere in piccoli lotti l’ager publicus e distribuirlo alle famiglie contadine. La legge passò, ma, a causa della opposizione dei grandi proprietari terrieri, Tiberio venne ucciso.
Le stessa sorte toccò al fratello Gaio, che aveva fatto votare una legge in base alla quale la plebe avrebbe ricevuto ogni anno grano a basso prezzo; inoltre aveva proposto l’estensione della cittadinanza romana agli Italici. Divenne però impopolare presso la stessa plebe di Roma che temeva di perdere i propri privilegi. Della situazione di tensione approfittarono senatori e patrizi per dichiarare Gaio Gracco ribelle a Roma , e negli scontri che ne seguirono Gaio Gracco perse la vita.
Tra la fine del Il secolo e il I secolo, le discordie tra i popolari e i patrizi, diedero origine alla guerra civile ,che insanguinò per qualche decennio la storia di Roma. Ne furono protagonisti dapprima Silla , vicino al partito senatoriale, e Mario, uomo del partito popolare. Poi fu la volta di Pompeo, appoggiato dall’aristocrazia , e di Cesare, che contava sul sostegno della plebe e che sconfisse il primo a Farsalo, in Grecia, nel 49 a.C., costringendolo a rifugiarsi in Egitto ,dove fu fatto uccidere da Tolomeo XIV.
Il grande potere assunto da Cesare, nominato prima dittatore e poi console a vita , provocò la fine della repubblica romana. Le sue riforme a favore dei ceti popolari e degli uomini nuovi delle province gli inimicarono sempre di più i senatori, favorevoli alla vecchia repubblica. Nel marzo del 44 a.C. egli fu pugnalato a morte da Bruto e Cassio.
L’enorme sensazione suscitata da quest’atto portò subito al potere un nuovo triumvirato di sostenitori di Cesare:Marco Antonio , Emilio Lepido e Ottaviano. L’accordo di governo ben presto vacillò. Lepido assunse la carica di pontefice massimo, quindi uscì dalla scena politica Marco Antonio si ritirò in Egitto e sposò Cleopatra , formando un nuovo regnò e suscitando così la preoccupazione di Ottaviano, che gli mosse guerra e lo sconfisse ad Azio. Tale sconfitta segnò la fine della repubblica e l’inizio dell’ impero.
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