Storia della Cina imperiale in breve

Modello di efficienza e di organizzazione, i funzionari conservavano le tradizioni e garantivano il funzionamento. Ma non riuscì a stare al passo con i tempi e già alla fine del XIX sec. Svelava l’arretratezza in campo economico, sociale e politico. La nascita della repubblica e la rivoluzione comunista segnarono la fine di molte guerre, riacquistò un’importante ruolo fino ad entrare nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU. La rivoluzione comunista non produsse miglioramenti nella vita dei contadini, anzi, portò la popolazione in condizioni di povertà e solo grazie alla collaborazione con i paesi occidentali avvenne una ricrescita dell’economia cinese migliorando la vita della popolazione.
Nell’Ottobre del 1911 l’Impero cinese finì (la dinastia dei Manciù terminò) ad opera di Sun Yat-sen il quale instaurò una repubblica, ma il potere effettivo passò ai generali dell’esercito che si comportavano come sovrani nelle varie regioni (nel Nord), dato che il governo centrale non riuscì a prevalere su questi.

Nel 1926 Kai-Shek riuscì a sottomettere i cosiddetti signori della guerra e rivolse l’esercito contro il meridione dei comunisti guidati da Mao Tse-tung.

La lunga marcia

(1933-34) la Cina rossa (comunista) controllava un territorio in cui abitavano circa 9 milioni di persone capace di competere con Kai-shek che decise di attaccare costruendo una fitta rete di fortificazioni. 15-16 Ottobre 1934 ‘accerchiamento fu infranto e si salvarono circa 100.000 guerriglieri che guidati da Mao e Lin Piao
Gennaio 1935 attuarono la lunga marcia, consistente nel trasferire le forze armate comuniste nel Nord della Cina, facendosi conoscere dalle popolazioni dove sarebbero passati; Mao fondo a Yen-an come punto di partenza della propagazione del comunismo

La conquista del potere

Dal 1937 il Giappone mirava a conquistare la Cina, così Mao e Kai-shek stipularono una tregua per combattere il nemico ma tutto questo durò fino al 1945 quando ripresero gli scontri.
Fine del 1948 i comunisti occuparono varie città cinesi ed il 1° Ottobre 1949 toccò a Pechino (arresasi il 31 Gennaio) proclamando la nascita della Repubblica popolare cinese mentre Kai-shek si rifugiò nell’isola di Taiwan. Gli Stati Uniti sostenerono gli anticomunisti ma i comunisti di Mao furono affiancati dall’Unione Sovietica per i medesimi principi anche se il comunismo cinese era basato sull’agricoltura.
- abolita la proprietà privata
- vita politica dominata dal partito comunista (non tollerava alcuna opposizione)

- attuò la riforma agraria distribuendo la terra ai contadini
- creò per la gestione dei servizi le Comuni popolari (schema organizzativo delle popolazioni rurali cinesi)

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