Concetti Chiave
- La Germania mira a superare la Gran Bretagna nel primato politico ed economico in Europa, mentre quest'ultima cerca di mantenere la propria egemonia sui mercati internazionali.
- Le tensioni nei Balcani aumentano a causa delle mire espansionistiche della Russia e della Serbia, mentre l'Austria annette la Bosnia-Erzegovina.
- Il 28 giugno 1914, l'omicidio dell'erede al trono austriaco a Sarajevo segna l'inizio della Prima Guerra Mondiale, trascinando le potenze in un conflitto globale.
- Durante la guerra, l'Italia entra in conflitto contro l'Austria, mentre la Germania avanza sul fronte occidentale e orientale, utilizzando armi chimiche e sommergibili.
- Dopo la guerra, la Germania e l'Austria-Ungheria subiscono pesanti sanzioni e smembramenti territoriali, portando a insoddisfazione e crisi economiche in tutta Europa.
Tensioni politiche ed economiche
- Ambizione della Germania di sottrarre il primato politico ed economico europeo alla Gran Bretagna;
- Intenzione della Gran Bretagna di difendere la propria posizione egemonica sui mercati internazionali contro la Germania;
- Mire espansionistiche della Russia che voleva espandersi nei Balcani a danno dell'Austria, che si era già annessa la Bosnia Erzegovina;
- Il desiderio della Francia di riprendersi l'Alsazia e la Lorena;
- Il desiderio di indipendenza di tutti i popoli sottomessi agli imperi russo ed austro - ungarico;
- L'espansionismo della Serbia nella penisola balcanica;
- La volontà dell'Italia di completare la propria unificazione;
- Le mire espansionistiche degli USA e del Giappone;
- Lo spirito nazionalista, cresciuto sotto la spinta dell'imperialismo coloniale, che aveva avuto come conseguenza la corsa agli armamenti e l'organizzazione di grandi apparati militari
Crisi marocchina e balcanica
Crisi marocchina: la Francia ottiene il riconoscimento del dominio sul Marocco e in cambio cede alla Germania, che si era opposta, una fascia del Congo francese, nell'Africa centrale
Crisi balcanica: dal disfacimento dell'Impero turco erano nati nel XIX secolo 4 Stati: Grecia (1831), Romania, Serbia e Montenegro nel 1878 (Congresso di Berlino).Russia e Austria tentano di estendere la propria influenza sulla regione; nel 1908 l'Austria annette la Bosnia —Erzegovina.Nel 1908 diventa indipendente la Bulgaria, nel 1913 l'Albania.
Inizio della prima guerra mondiale
28 giugno 1914, a Sarajevo, capitale della Bosnia, uno studente serbo uccide l'erede al trono austriaco.
28 luglio 1914: l'Austria dichiara guerra alla Serbia, scattano le alleanze e la guerra dilaga.
Imperi centrali e alleati: Germania, Austria-Ungheria, Turchia, Bulgaria.
Triplice Intesa e alleati: Francia, Gran Bretagna, Russia, Italia, Portogallo, Romania, Usa, Grecia, Giappone, Cina
Neutrali: Spagna, Paesi scandinavi, Albania, Belgio, Svizzera, Olanda.
Sviluppi del conflitto mondiale
1914 la Germania invade il Belgio, punta su Parigi, battaglia della Marna, inizia la guerra di posizione; sul fronte orientale, dopo un'iniziale successo dell'esercito russo, i tedeschi avanzano e conquistano la Polonia. L'Italia è neutrale
1915 24 maggio: l'Italia entra in guerra contro l'Austria; successi lungo la linea dell'Isonzo. Tedeschi e Austriaci invadonno la Serbia e occupano la penisola balcanica. Francesi e Tedeschi si scontrano: i Tedeschi usano armi chimiche
1916 la spedizione punitiva austriaca contro l'Italia viene respinta; gli Italiani conquistano Gorizia. Scontro navale tra Gran Bretagna e Germania: uso di sommergibili. Sul fronte occidentale Francesi e Inglesi attaccano inutilmente i Tedeschi lungo il fiume Somme
1917 la Russia, dopo lo scoppio della rivoluzione, chiede un armistizio alla Germania; entrano in guerra gli USA; gli Austriaci sfondano il fronte a Caporetto. Il generale Diaz sostituisce Cadorina e l'esercito italiano blocca l'avanzata nemica
Conclusione della guerra e conseguenze
1918 Germania e Austria sono vicine al crollo economico; Bulgaria e Turchia si arrendono; l'esercito italiano va al contrattacco e conquista Vittorio Veneto, Trento e Trieste. L'Austria chiede l'armistizio; a Berlino viene proclamata la Repubblica e così a Vienna. La Germania si arrende: la guerra è finita.
Vengono imposte pesanti condizioni alla Germania:
- smantellamento forze armate;
- perdita Alsazia e Lorena;
- perdita delle colonie.
L'Austria - Ungheria viene smembrata in Austria, Ungheria, Cecoslovacchia e Jugoslavia.
Rinasce la Polonia che ottiene la Galizia e il corridoio di Danzica; la Romania ottiene la Transilvania
L'Italia ottiene il Trentino, l'Alto Adige, la Venezia Giulia, Trieste, l'Istria; non ottiene, invece, la Dalmazia e Fiume (vittoria mutilata).
Nascono: Estonia, Lettonia, Lituania, Finlandia.
Muore l'Impero ottomano (rimane la Turchia; indipendenti l'Armenia e il Kurdistan; Siria e Libano sotto mandato francese; Palestina e Mesopotamia sotto mandato inglese)
- Insoddisfazione degli interessi nazionali;
- Problema delle minoranze etniche nazionali;
- Pesantezza delle sanzioni e conseguente desiderio di rivincita;
- Crisi economica dei Paesi europei, che accentua la dipendenza dagli Usa e dal Giappone;
- Conflitti di classe;
- Nascita di modelli politici opposti ;alle democrazie liberali.
Domande da interrogazione
- Quali erano le ambizioni politiche ed economiche della Germania e della Gran Bretagna prima della Prima Guerra Mondiale?
- Quali erano le mire espansionistiche delle potenze nei Balcani?
- Come si è sviluppata la crisi marocchina e quale impatto ha avuto sulle relazioni tra Francia e Germania?
- Quali eventi hanno portato all'inizio della Prima Guerra Mondiale?
- Quali furono le conseguenze della Prima Guerra Mondiale per l'Europa?
La Germania ambiva a sottrarre il primato politico ed economico europeo alla Gran Bretagna, che invece intendeva difendere la propria posizione egemonica sui mercati internazionali contro la Germania.
La Russia desiderava espandersi nei Balcani a danno dell'Austria, mentre la Serbia puntava a un'espansione nella penisola balcanica, creando tensioni con gli altri stati della regione.
La crisi marocchina ha visto la Francia ottenere il riconoscimento del dominio sul Marocco, cedendo in cambio una fascia del Congo alla Germania, evidenziando le tensioni imperialistiche tra le due nazioni.
L'assassinio dell'erede al trono austriaco a Sarajevo il 28 giugno 1914 ha innescato la dichiarazione di guerra dell'Austria alla Serbia il 28 luglio, scatenando le alleanze e l'espansione del conflitto.
La guerra portò al crollo della Germania e dell'Austria-Ungheria, alla nascita di nuovi stati e all'imposizione di pesanti sanzioni alla Germania, generando insoddisfazione e crisi economiche che influenzarono il futuro politico europeo.