Nuovi fattori di crisi tra il Blocco Occidentale e il Blocco Orientale


Nonostante i propositi di coesistenza pacifica, i problemi irrisolti erano ancora molti in Europa e nel Mondo e, ancora una volta, il controllo della città di Berlino fu ancora una volta all'origine di una crisi. La Germania era divisa in due zone: la Repubblica Federale Tedesca, che era riuscita a ricostruire la sua economia fino a divenire il più ricco paese europeo, la Repubblica Democratica Tedesca, sotto il controllo sovietico, che subiva invece un regime poliziesco duro e oppressivo. Molti tedeschi dell'est tentavano pertanto di fuggire nella zona ovest di Berlino e di qui verso la Germania occidentale, che offriva una vita migliore. Per bloccare le fughe, nel 1961, Nikita Kruscëv fece costruire, lungo la linea di confine tra Berlino Est e Berlino Ovest, un muro di cemento armato, sormontato da reticolati di filo spinato e sorvegliato da sentinelle: il muro di Berlino fu per decenni il simbolo dell’oppressione politica nella Germania Est e della spartizione dell’Europa fra i due Blocchi. L'iniziativa di Kruscëv metteva dunque in crisi il processo di pace e i pretesti per scontrarsi erano ancora molti. L'isola di Cuba fu il successivo luogo in cui si concentrarono gli scontri tra i due Blocchi.

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