Concetti Chiave
- Amalfi, attiva nei commerci con il Levante fin dal X secolo, introduce la bussola e crea un codice di leggi marittime, ma viene sottomessa dai Normanni e sconfitta dai Pisani.
- Pisa, indipendente dall'800, prospera grazie alle crociate e insieme a Genova scaccia i Saraceni da Corsica, Sardegna ed Elba, ma viene poi sconfitta da Genova.
- Genova, dopo aver ottenuto l'indipendenza dal vescovo-conte, sconfigge Pisa e domina il Mediterraneo occidentale, ma non si riprende dalle guerre contro Venezia.
- Venezia, nata dalle invasioni barbariche e guidata dal suo primo doge nell'800, trionfa sulle crociate e diviene la potenza dominante dell'Adriatico e dei mari orientali.
- Le guerre tra le Repubbliche marinare vedono Genova prevalere su Pisa alla Meloria e a Curzola, mentre Venezia costringe Genova alla resa a Chioggia, portando alla pace di Torino nel 1381.
Amalfi e il commercio marittimo
Amalfi: Fin dal secolo X è centro attivissimo dei commerci col Levante. Raccoglie un primo codice di leggi marittime. Introduce l’uso della bussola (Flavio Gioia).
Si distingue nella battaglia di Ostia contro i Saraceni.
È soggiogata dai Normanni nel 107 e poi sconfitta dai Pisani.
Pisa e le crociate
Pisa: Recasi indipendente alla fine dell’800, si regge a repubblica.
Trae vantaggi economici e commerciali dalle crociate. Scaccia con Genova i Saraceni dalle isole della Corsica, Sardegna ed Elba. È poi sconfitta da Genova.
Genova e il dominio mediterraneo
Genova: Recasi indipendente dal vescovo-conte, elegge propri magistrati.
Sconfitta Pisa, rimane padrona dei commerci nel Mediterraneo occidentale.
Spossata dalle guerre contro Venezia, non sa risollevarsi.
Venezia e la dominazione adriatica
Venezia: Sorge al tempo delle invasioni barbariche. Trascurata da Bisanzio, elegge nell’800 il primo doge. Vince i pirati slavi (Schiavoni) ed occupa le coste dell’Istria e della Dalmazia. Trae grande profitto dalle crociate, specie dalla IV.
Riavutasi presto, dopo le guerre con Genova, diviene la dominatrice dell’Adriatico e dei mari orientali.
Conflitti tra le repubbliche marinare
Guerre tra le Repubbliche marinare
- Pisa distrugge quasi completamente Amalfi (1135).
- Genova vince Pisa alla Meloria nel 1284 e diviene padrona del Tirreno.
- Genova vince a Curzola (1298) poi, durante la guerra di Chioggia (1378-1381), vince nuovamente a Pola ed occupa Chioggia.
- Venezia assedia i Genovesi a Chioggia e li costringe alla resa. Tra le due rivali viene fatta la pace di Torino (1381) per intervento di Amedeo VI di Savoia.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il contributo di Amalfi al commercio marittimo nel Medioevo?
- Quali furono le conseguenze delle guerre tra le Repubbliche marinare per Genova e Venezia?
Amalfi, fin dal X secolo, è stata un centro attivo nei commerci col Levante e ha introdotto l'uso della bussola, contribuendo significativamente alla navigazione marittima.
Genova, dopo aver sconfitto Pisa, divenne padrona del Tirreno, ma fu spossata dalle guerre contro Venezia. Venezia, dopo le guerre con Genova, riuscì a dominare l'Adriatico e i mari orientali, consolidando il suo potere marittimo.