Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La morte di Stalin nel 1953 segnò l'inizio della destalinizzazione sotto la guida di Nikita Kruscëv, che denunciò gli eccessi del regime staliniano.
  • Kruscëv promosse un ritorno alla legalità socialista e mise in discussione il primato dell'industria pesante a favore dei beni di consumo.
  • Le riforme economiche di Kruscëv si concentrarono sul miglioramento della produzione agricola e sulla distribuzione di generi di prima necessità.
  • Il periodo di "disgelo" diplomatico avviato da Kruscëv portò a un riavvicinamento con il mondo occidentale, ma non comportò maggiori libertà politiche.
  • Nonostante le riforme, il governo di Kruscëv mantenne un rigoroso controllo politico, limitando le libertà degli oppositori e delle Repubbliche popolari.

Qual è il legame tra la morte di Stalin e l'ascesa di Kruscëv?

Nel marzo del 1953 morì Stalin e gli succedette Nikita Kruscëv che, durante il Ventesimo Congresso del Partito Comunista Sovietico (PCUS), nel 1956, denunciò gli eccessi del regime staliniano, le condanne arbitrarie e gli orrori dei gulag, fino ad allora rimasti ufficialmente segreti. Fu quindi avviata una nuova fase politica, non solo all’interno del Paese, ma anche nei rapporti dell’URSS con il resto del Mondo, che prese il nome di destalinizzazione e riguardò sia gli aspetti politici (con la promessa di un ritorno alla legalità socialista dopo la degenerazione del sistema dovuto al culto della persona di Stalin), sia quelli economici (con la messa in discussione del piano adottato negli anni Cinquanta, volto a stabilire il primato dell’industria pesante e militare a scapito dei beni di consumo per la popolazione).

Riforme economiche e disgelo diplomatico

Kruscëv cercò di sviluppare la produzione agricola e di migliorare la distribuzione dei generi di prima necessità; riprese inoltre i rapporti diplomatici con il mondo occidentale, dando inizio a un periodo di “disgelo”. Tuttavia, se il Governo sovietico pose fine agli eccessi del sistema staliniano e migliorò la vita del popolo sul piano economico, non concesse sul piano politico maggiori libertà agli oppositori politici e alle Repubbliche popolari sottoposte al regime sovietico.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali conseguenze della morte di Stalin per l'URSS?
  2. La morte di Stalin nel 1953 portò all'ascesa di Nikita Kruscëv, che avviò la destalinizzazione, denunciando gli eccessi del regime staliniano e promettendo un ritorno alla legalità socialista, sia politicamente che economicamente.

  3. In che modo Kruscëv cercò di migliorare la vita economica della popolazione sovietica?
  4. Kruscëv si concentrò sullo sviluppo della produzione agricola e sulla distribuzione dei generi di prima necessità, cercando di migliorare le condizioni di vita del popolo, nonostante le limitazioni politiche rimaste in vigore.

  5. Cosa caratterizzò il periodo di "disgelo" diplomatico avviato da Kruscëv?
  6. Il "disgelo" diplomatico segnò un ripristino dei rapporti con il mondo occidentale, rappresentando un cambiamento significativo nei rapporti internazionali dell'URSS, anche se non portò a maggiori libertà politiche all'interno del Paese.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community