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Concetti Chiave

  • Le discordie tra i successori di Costantino portarono a un regno instabile, con imperatori che governarono per brevi periodi mentre l'Impero si restringeva a causa delle invasioni barbariche.
  • Teodosio tentò di salvaguardare l'Impero organizzando eserciti di barbari e, poco prima di morire, lo divise in due parti: Oriente e Occidente, affidate a suoi giovani figli.
  • I generali barbari Rufino e Stilicone, che guidavano gli eserciti orientale e occidentale, non riuscirono a contenere le crescenti minacce delle invasioni barbariche.
  • I Visigoti, i Vandali e gli Unni, guidati rispettivamente da Alarico e Attila, devastarono l'Italia, saccheggiando Roma e contribuendo al collasso dell'Impero d'Occidente.
  • La caduta definitiva dell'Impero d'Occidente avvenne nel 476 quando Odoacre depose Romolo Augustolo, segnando la transizione verso un nuovo ordine politico in Italia.

Indice

  1. Discordie tra i successori
  2. Qual è la divisione dell'impero?
  3. Invasioni barbariche
  4. Fine dell'impero d'Occidente

Discordie tra i successori

Alla morte dell’imperatore Costantino nacquero discordie tra i successori.

Si ebbe da parte di un giovane imperatore, Giuliano, un tentativo di ripristinare il paganesimo, poi vi fu una ridda di imperatori, alcuni dei quali regnarono per pochi giorni. Intanto i confini dell'Impero andavano inesorabilmente restringendosi: erano cadute nelle mani dei barbari la Britannia, la Mesia, la penisola balcanica, la Gallia.

Qual è la divisione dell'impero?

Un breve periodo di tregua si ebbe con Teodosio il quale, organizzando eserciti di barbari, riuscì a tamponare le falle più evidenti. Prima di morire Teodosio divise ciò che restava dell’impero in due parti: l’impero di Oriente (capitale Costantinopoli) veniva assegnato a suo figlio Flavio Arcadio, l’impero di Occidente (capitale Ravenna) all’altro figlio Flavio Onorio.

In realtà i due imperi restarono affidati (essendo i figli di Teodosio dei ragazzetti) a due generali barbari: il germanico Rufino, comandante dell’esercito di Oriente, e il vandalo Stilicone, comandante dell’esercito di Occidente.

Invasioni barbariche

Stilicone venne ucciso dai suoi soldati, mentre la situazione si faceva drammatica: i Visigoti, guidati da Alarico, strariparono in Italia e saccheggiarono Roma (410), più tardi i Vandali invasero la Spagna e l’Africa, e di lì organizzavano spedizioni piratesche sulle coste italiane e verso Roma, che essi pure saccheggiarono.

Nel 452 vi fu anche una terribile invasione di Unni, i quali, guidati da Attila, misero a ferro e fuoco l’Italia settentrionale.

Intanto gli Angli e i Sassoni si trasferivano nella Britannia, i Franchi si stanziavano definitivamente in Gallia, i Burgundi nelle regioni intorno al Reno, altri Unni si impadronivano della Pannonia (odierna Ungheria).

In pratica l'impero di Occidente poteva considerarsi finito.

Fine dell'impero d'Occidente

Nel 476 uno dei generali barbarici che comandavano le truppe operanti in Italia, l’erulo Odoacre, eliminò Romolo Augustolo, un giovinetto che era stato proclamato imperatore ma che non comandava più nessuno, e pregò l’imperatore di Oriente di autorizzarlo a governare l’Italia in suo nome, come funzionario dell’Impero orientale.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze della morte di Costantino per l'Impero Romano?
  2. Alla morte di Costantino, si generarono discordie tra i successori, con tentativi di ripristinare il paganesimo e un susseguirsi di imperatori che regnarono per brevi periodi, mentre i confini dell'Impero si restringevano a causa delle invasioni barbariche.

  3. Come venne diviso l'Impero Romano da Teodosio?
  4. Teodosio divise l'Impero in due parti: l'Impero di Oriente, con capitale Costantinopoli, assegnato a Flavio Arcadio, e l'Impero di Occidente, con capitale Ravenna, assegnato a Flavio Onorio, entrambi sotto il comando di generali barbari.

  5. Quale evento segnò la fine dell'Impero d'Occidente?
  6. La fine dell'Impero d'Occidente si concretizzò nel 476, quando Odoacre, un generale barbarico, depose Romolo Augustolo e chiese all'imperatore d'Oriente di governare l'Italia in suo nome, segnando così la caduta definitiva dell'Impero.

Domande e risposte

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