Cretesi – Una misteriosa stirpe


La civiltà Cretese, cominciò a prendere forma più o meno nel tempo in cui si sviluppavano in Mesopotamia la civiltà dei Sumeri e in Africa quella degli Egiziani.
Questa civiltà ebbe come centro l’isola di Creta, che è una delle più grandi e belle del Mediterraneo: si estende in quella sezione di esso che chiamiamo Mare Egeo per circa trecento chilometri, con costiere frastagliate; all’interno è ricca di colline coperte di vegetazione, grazie alla mitezza del clima.
Dando un’occhiata al territorio di Creta, ci si accorge che è quasi ad uguale distanza (300 km) dalle coste greche, da quelle dell’Africa settentrionale e da quello dell’Asia minore. Questa constatazione aiuta a capire come, sin dagli inizi della loro civiltà, gli abitatori dell’isola abbiano sentito l’impulso a darsi ad attività mercantili e marinare.
È assai difficile poter stabilire chi fossero stati i primi abitatori dell’isola. Nel periodo neolitico vi abitarono uomini i quali svilupparono una rozza attività agricola, lavoravano l'argilla (di cui l’isola era ricca), costruirono villaggi di capanne e rudimentali piroghe, con le quali si spostavano lungo le coste.
Più tardi, circa 2500 anni prima di Cristo, vennero nell’isola uomini di una razza sconosciuta (non erano Semiti, non erano Camiti, non erano Indoeuropei). Costoro introdussero nell’isola la lavorazione del rame e dei bronzo, la ruota e la scrittura pittografica.

Hai bisogno di aiuto in Storia per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità