Attività degli Etruschi


Gli Etruschi nonostante la loro forte espansione non riuscirono a continuare nella loro opera anche perché politicamente non erano uniti. Le loro città erano indipendenti come le «poleis» greche; in esse governava un capo, detto lucumone, eletto dal popolo e aiutato da dodici assistenti detti littòri.
Ad ogni modo molte e varie furono le attività degli Etruschi. In primo luogo essi erano abilissimi mercanti (fin dal 700 a.C. si servivano del denaro per facilitare le operazioni commerciali) e buoni navigatori. In secondo luogo furono ottimi produttori di oggetti lavorati: fabbricavano lampade, candelabri, vasi, gioielli in bronzo, argento, oro, ferro, inventarono il rostro per le navi, fabbricavano ottime scarpe in cuoio, mobili pregevolissimi, vasi in argilla lavorati all’ossido di ferro (detti «bùccheri»). Gli Etruschi, inoltre, furono validissimi architetti: crearono perfette reti di fognature, bonificarono le paludi toscane della Maremma, munirono le loro città più importanti in Toscana e altrove di mura potentissime (Volterra, Vejo, Fiesole, Vetulonia, Cortona). Fra l’altro gli Etruschi furono i primi ad introdurre, nelle costruzioni, la volta e l’arco incuneato. Ne abbiamo bellissimi esempi nella porta dell’Arco di Volterra, nella porta Marzia e nella porta di Augusto a Perugia.
Gli architetti etruschi inoltre costruivano trafori, gallerie, ponti, templi maestosi.

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