Inizio della storia per la Cina

La civiltà cinese si sviluppò nel 3000 a. C. circa, lungo le valli del fiume giallo e del fiume azzurro.
Si svilupparono dapprima dei piccoli villaggi, poi delle città fino all'unificazione della Cina e alla nascita del grande impero cinese nel III secolo A. C.
Tutta la loro economia era basata sull'agricoltura: coltivavano principalmente riso e miglio.
Diffusi erano anche l'allevamento, soprattutto di buoi, maiali, cavalli, bufali e bachi da seta, e l'artigianato.
Le abitazioni erano fatte in legno ricoperto di fango e con tetti di paglia. Solo successivamente le case furono ricoperte di tegole.
Le abitazioni delle persone più ricche e benestanti erano spesso a due piani.
Gli antichi cinesi erano politeisti: veneravano gli elementi naturali, gli eroi nazionali e gli antenati delle varie famiglie.
Le popolazioni della Cina avevano una propria scrittura, formata da ideogrammi, che ad occhio inesperto potrebbe sembrare simile a quella che gli odierni cinesi utilizzano, anche se vari segni sono stati modificati, persi o cancellati nel corso degli anni.

Scrivevano su strisce d legno, di bambù o di seta fino a quando non fu inventata la carta.
Gli antichi cinesi inventarono il carro a due ruote e la carriola usata nei lavori agricoli, filavano e tessevano la seta e praticavano l'agopuntura utilizzata ancora oggi per problemi di tipo muscolare.

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