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Concetti Chiave

  • Giuseppe Mazzini, nato a Genova nel 1805, si unì alla Carboneria a ventidue anni, riflettendo sul suo fallimento in prigione.
  • Dopo l'esilio a Marsiglia nel 1831, fondò la Giovine Italia, un'associazione per l'unità e la libertà dell'Italia, promuovendo educazione e insurrezione.
  • In Svizzera, Mazzini fondò la Giovine Europa e successivamente si rifugiò a Londra, dove organizzò scuole e pubblicò una rivista per diffondere ideali democratici.
  • Nel 1848 tornò in Italia per partecipare ai moti democratici e, dopo ulteriori fallimenti, fondò il Partito d’Azione nel 1853 per continuare la lotta contro l'Austria.
  • Negli ultimi anni della sua vita, Mazzini costituì l'Alleanza Repubblicana Universale, ma fu arrestato e visse in esilio, morendo sotto falso nome nel 1872.

Giuseppe Mazzini e la Carboneria

Giuseppe Mazzini nacque a Genova nel 1805 dove studiò giurisprudenza, e all’età di ventidue anni entrò a far parte della società segreta chiamata “Carboneria”.

Durante i moti del 1830, Mazzini venne arrestato a Genova e rinchiuso nella fortezza di Savona. Mazzini, in carcere, meditò sul fallimento dei moti carbonari, e intuì che la Carboneria non era riuscita a realizzare un piano d’azione perché era disunita e non era abbastanza conosciuta dal popolo.

Fondazione della Giovine Italia

Dopo essere stato scarcerato, Mazzini dovette scegliere tra l’esilio e il confino; e alla fine scelse l’esilio e venne trasferito nel 1831 a Marsiglia, dove fondò la Giovine Italia. Questa nuova associazione si proponeva di rendere l’Italia unita, indipendente, libera e repubblicana, e per compiere ciò dove servirsi dell’educazione e l’insurrezione. Chi aderiva alla Giovine Italia si impegnava per giuramento a diffondere gli ideali di Mazzini e ad aiutare tutti gli associati come fratelli. I mazziniani, anche se cercavano di muoversi con molta cautela per sfuggire alla polizia, agivano in mezzo al popolo, dove distribuivano manifesti.

Esilio e attività in Svizzera

Nel 1833 furono arrestati in Piemonte molti patrioti che si erano infiltrati nell’esercito, e Mazzini bandito dalla Francia, si rifugiò in Svizzera, dove continuò la sua azione rivoluzionaria, fondando la Giovine Europa. Alla fine del 1836 Mazzini fu costretto a rifugiarsi a Londra, dove organizzò scuole per i figli degli emigrati e pubblicò una rivista per diffondere gli ideali di libertà, uguaglianza e unità.

Ritorno in Italia e nuovi moti

Nel 1848, tornato in Italia, partecipò ai moti democratici, dove combatte al fianco di Cattaneo durante le storiche cinque giornate di Milano. Tra il 1852 e il 1853 appoggiò i moti insurrezionali antiaustriaci nel regno Lombardo- Veneto, che però fallirono costando la vita a molti patrioti, e dopo questa ennesima sconfitta, nel 1853 fondò il Partito d’Azione. Allo scoppio della seconda guerra d’indipendenza, Mazzini che si trovava ancora a Londra, invitò il popolo a combattere, e, nel 1860 si recò a Napoli per raggiungere Garibaldi e convincerlo a proseguire la sua avanzata.

Ultimi anni e nuove organizzazioni

Nel 1866, Mazzini costituì una nuova organizzazione, l’Alleanza Repubblicana Universale, che avrebbe dovuto liberare Roma e instaurare la repubblica, ma venne arrestato a Palermo e chiuso in carcere a Gaeta. Dopo pochi mesi, venne liberato e venne mandato in esilio: dapprima a Londra e poi a Lugano. Nel 1872 trascorse gli ultimi anni della sua vita sotto falso nome: dottor Brown.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'importanza della Carboneria nella vita di Mazzini?
  2. La Carboneria ha rappresentato il primo approccio di Mazzini alla politica e al movimento patriottico, ma il suo fallimento durante i moti del 1830 lo portò a comprendere la necessità di un'azione più unita e conosciuta dal popolo.

  3. Cosa si proponeva la Giovine Italia fondata da Mazzini?
  4. La Giovine Italia mirava a rendere l'Italia unita, indipendente, libera e repubblicana, utilizzando l'educazione e l'insurrezione come strumenti per diffondere gli ideali di Mazzini tra il popolo.

  5. Quali furono le conseguenze dell'esilio di Mazzini in Svizzera?
  6. In Svizzera, Mazzini continuò la sua attività rivoluzionaria fondando la Giovine Europa e organizzando scuole per i figli degli emigrati, contribuendo così alla diffusione dei suoi ideali di libertà e unità.

  7. Quali furono le ultime iniziative di Mazzini prima della sua morte?
  8. Negli ultimi anni, Mazzini fondò l'Alleanza Repubblicana Universale per liberare Roma e instaurare la repubblica, ma dopo essere stato arrestato e mandato in esilio, trascorse i suoi ultimi anni sotto falso nome, continuando a lottare per i suoi ideali.

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