Relazione di Storia

L'unificazione tedesca

L'unificazione tedesca ha avuto luogo nel 1871, quest'ultima è detta anche I Reich.

Il passato della Germania

Quello che è chiamato I Reich è avvenuto nel 962 d.C. quando al trono c'era Ottone I di Sassonia e quando il regno era chiamato il Sacro Romano Impero Germanico. Quest'ultimo non è altro che l'evoluzione del Sacro Romano Impero di Carlo Magno situato in Gallia (l'attuale Francia) nato nel 476 d.C. con il crollo dell'Impero Romano d'Occidente per poi terminare nell'800. Una caratteristica importante del Sacro Romano Impero Germanico è il fatto di possedere dei territori geograficamente francesi al confine con la Germania, ossia l'Alsazia e la Lorena.
Invece, quello che viene chiamato III Reich risale alla dittatura nazista.

Come si arriva all'unificazione

Il Sacro Romano Impero Germanico è rimasto in piedi fino al 1806 quando è arrivato Napoleone.
Però, nel 1815 Napoleone viene sconfitto dalle potenze europee nella battaglia di Waterloo che successivamente tentano di ristabilire l'antico regime con la Restaurazione.
Questo procedimento prevedeva una spartizione dei territori europei, a seguito del quale il Sacro Romano Impero Germanico ha cambiato nome,definendosi Confederazione Tedesca.
Quest'ultima era composta da due stati importanti (l'Austria e la Prussia) che si giocavano il potere.
Praticamente negli stessi anni della II Rivoluzione Industriale, ossia dal 1848 al 1870, la confederazione tedesca sviluppa un'economia industriale senza paragoni ne precedenti diventando lo stato più potente d'Europa.
Una giustificazione importante alla ricchezza della confederazione tedesca è il possedere l'Alsazia e la Lorena, da tempo contese a causa degli importanti giacimenti di carbone situati in quei territori.

L'unificazione

L'unificazione tedesca avviene nel 1871 e si realizza come un processo voluto e guidato dall'alto, dunque è possibile affermare che non è stata qualcosa voluta dal popolo, come per esempio poteva esser stata scelta la rivoluzione francese, ma è stata voluta da una classe dirigente in particolare, ossia quella degli Junkers.
Nella classe sociale degli Junkers confluivano i vertici dell'aristocrazia , dell'esercito e dello stato, e cosa molto importante, tutti esponenti della Prussia.
All'epoca il cancelliere della confederazione tedesca era Otto Von Bismarck, ovvero un nobile prussiano e il più importante esponente degli Junkers.
Mentre, l'imperatore dell'epoca era Guglielmo I.

Le tre guerre

Otto Van Bismarck ha guidato l'unificazione tedesca ottenendola con tre guerre.
I - La prima guerra fu quella contro la Danimarca in quanto al nord della Germania questi due stati si contendevano due ducati al confine. Questa guerra viene vinta dalla Prussia, dunque i due ducati diventano possedimenti della Germania.
II - La seconda guerra fu quella contro l'Austria nel 1866. Questa II guerra corrisponde alla III guerra di indipendenza Italiana, durante la quale infatti, essendo l'Austria sconfitta si potè riprendere il Veneto. Infatti la II guerra venne vinta dalla Germania.
A seguito di questa guerra l'Austria decise di unirsi all'Ungheria formando l'impero detto austro-ungarico.
III- La terza e ultima guerra è quella tra la Prussia e la Francia avvenuta il 2 settembre 1870, per questioni di dinastie varie. Durante la quale, attraverso la battaglia di Sedan alla Francia vengono sottratte del tutto l'Alsazia e la Lorena che vengono definitivamente cedute alla Germania.
Tramite questa guerra i tedeschi sviluppano anche un processo di umiliazione per la Francia, tant'è vero che il 18 ottobre del 1871 i tedeschi proclamano la Germania unita a Versailles.
L'ascesa della Germania nell'imperialismo
Dal 1871 al 1890, mentre le altre potenze europee si spartiscono l'Africa la Germania applica una politica dell'equilibrio non intervenendo nell'Imperialismo. Questo perché sia l'imperatore Guglielmo I che il cancelliere Otto Von Bismarck, all'epoca in carica, non erano imperialisti.
Nel 1790 Guglielmo I morì lasciando il posto a Guglielmo II. A differenza del primo egli è molto interessato all'imperialismo, e soprattutto all'Africa. Questo fatto non piacque a Otto Von Bismarck, che a causa di ciò diede le dimissioni.

Per questo motivo quando l'Inghilterra e la Francia si incontrarono a Fashoda non dichiararono guerra. Esse sapevano che la Germania prima o poi si sarebbe interessata ai loro territori in Africa e che avrebbe fatto comodo loro essere alleate.

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