Ominide 440 punti

La globalizzazione


Il termine "globalizzazione" ha conosciuto negli ultimi decenni del Novecento una straordinaria fortuna, tanto da entrare nel linguaggio quotidiano. Alla base di questo fenomeno troviamo eventi di carattere economico, cioè la crescente internazionalizzazione degli scambi e dei movimenti di capitale, e politico, vale a dire il crollo DELL'URSS e dei sistemi comunisti dell'Europa orientale. Non si tratta tuttavia di un fenomeno inedito. L'internazionalizzazione dell'economia, cioè la dilatazione dei commerci mondiali sia per volume sia per estensione geografica, risale addirittura al XVI secolo, e ha avuto un rilevante sviluppo in due momenti storici successivi: la seconda metà dell'Ottocento, con l'affermazione del libero scambio e la seconda rivoluzione industriale, favorita dalla "rivoluzione dei trasporti" (ferrovie, viglio a vapore), il secondo dopoguerra novecentesco, con lo sviluppo della società dei consumi e l'ingresso nel mercato mondiale dei nuovi paesi emersi dal processo di decolonizzazione.

La nuova globalizzazione


Tuttavia,quello che caratterizza in modo particolare la globalizzazione degli ultimi decenni è oltre alla rapidità e alla dimensione del processo, il fatto che ha investito contemporaneamente il piano commerciale, quello produttivo, quello finanziario quello culturale, modificando la vita quotidiana di miliardi di persone in ogni parte del mondo. Inoltre, quello di globalizzazione è un concetto dinamico: le relazioni globali mutano nel tempo, intensificano e si indeboliscono. Al punto che non è affatto assurdo pensare che in un futuro più o meno lontano, ci capiti di assistere a fenomeni di regresso della globalizzazione, o addirittura di "deglobalizzazione", come è già avvenuto, per esempio, durante la crisi economica de- gli anni trenta del Novecento.
Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email