Dopo la sconfitta subita dal Movimento dei Fasci di combattimento alle elezioni del novembre 1919 in Italia, i Fasci cominciano a cambiare natura nel senso che Mussolini abbandona progressivamente i riferimenti alle riforme sociali contenute nel primo programma, mentre accentua in forma radicale l'anti socialismo e l'antibolscevismo della sua formazione. Questa mutazione genetica del movimento attira le attenzioni di proprietari e affittuari della Valle Padana che offrono a Mussolini finanziamenti affinché il suo movimento potenzi le proprie formazioni paramilitari in modo da metterle in grado di attaccare e intimidire sindacalisti e socialisti.
Nascono così e si diffondono in questo modo le squadre d'azione fasciste che sono gruppi agguerriti e spesso composti da ex combattenti che iniziano una lunga e sanguinosa stagione di azioni a sorpresa, aggressioni e scontri contro i sindacalisti, i socialisti, le loro sedi, i loro militanti o contro i municipi che ospitano amministrazioni di sinistra. Nel tardo 1920, e nei due anni successivi lo squadrismo diventa una realtà politica nel senso che i proprietari terrieri e imprenditori lo incoraggiano per i suoi effetti "benefici" sugli scioperi (infatti vi era stato un crollo assoluto per quanto riguarda l'andamento degli scioperi industriali e agrari dal 1921 in poi), l'opinione pubblica antisocialista, anticomunista e antisindacalista lo elogia per aver posto un argine alla minaccia rivoluzionaria; l'esercito, la forza pubblica, la magistratura tollerano largamente le azoni intimidatorie e le aggressioni compiute dalle squadre d'azione fasciste. I fascisti sperimentano tra i primi una sorta di costume distintivi che poi verrà adottato da tutti i più importanti movimenti di destra che si formano in Europa negli anni seguenti (a partire dalle SA naziste). Nel caso dei fascisti la divisa prevede un vestito militaresco con una camicia nera e abbondante di simboli mortuari (il teschio con le tibie incrociate ad esempio) già usati dai corpi speciali d'assalto durante la Grande Guerra o dai Freikorps nella Germania degli stessi anni. Le tecniche di aggressione delle squadre sono brutalmente dirette, quando non si usano le armi da fuoco si fa largo uso dei bastoni o dei manganelli, con i quali si picchiano a sangue gli avversari. Un'altra delle tecniche utilizzata per intimidire gli avversari ha un suo rosso significato simbolico: quando le squadre catturano un avversario lo costringono a bere olio di ricino, un fortissimo purgante che provoca violente scariche di diarrea, il prigioniero completamente imbrattato dalle due feci è poi lasciato libero di andarsene possibilmente dopo averlo costretto a passare in luoghi pubblici. Sul piano simbolico il senso è di mostrare che l'avversario "se la fa addosso" come i bambini o come i vecchi, è un modo per degradarlo mostrando che in effetti non è un vero uomo. I militanti delle squadre spesso sono molto giovani. Il calore dirompente della giovinezza virile è sottolineata da una canzone intitolata "Giovinezza" che proprio in questi anni diventa uno dei principali inni cantati dai gruppi fascisti.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email