Lo sbarco in Normandia

Siamo a ridosso di una profonda modificazione degli equilibri dei rapporti di forza nel corso della guerra, siamo nel 44. È oramai fallito il piano Barbarossa, piano di invasione dell'Unione Sovietica. In tutta Europa si stanno unendo alle forze in guerra le forze di resistenza popolare, in Italia era anche nato il CLN (Comitato di Liberazione Nazionale). Quindi il contesto è quello di una offensiva degli alleati diffusa e generalizzata che mostra chiaramente la difficoltà in cui ormai i tedeschi si trovano. È soprattutto Stalin che a questo punto cambierà il corso degli eventi, ordinando la contro-offensiva che si concluderà con la conquista di Berlino. È da oriente che inizia l'inesorabile declino tedesco. È Stalin che chiede alle altre potenze di intervenire anche sul fronte occidentale. Vi fu una riunione internazionale, la celebre Conferenza di Tehran, dove Wiston Churchil, Roosvelt e Stalin hanno concordato l'impegno di un ulteriore sforzeo sul fronte occidentale, che avrebbe dovuto avere il carattere di un vero e proprio sbarco sulle coste francesi. Tutti sono consapevoli che si tratta di un'operazione rischiosa. Sulle coste della Normandia i Tedeschi avevano costruito un imponente sistema difensivo e per attuare il piano in questione gli uffici strategici inglese, americano e francese. Un parte dell'esercito francese si era rifugiato a Londra, sotto la guida del generale De Gaulle. La parte di Francia che ha conservato "onore e dignità" è a Londra e da lì dirige le operazioni militari.

Per lo sbarco sarebbe stata necessaria una grande preparazione bellica, il tutto sotto il comando unificato del generale americano Heisenauer. Viene messa a punto l'Operazione Overlord, che scatterà all'alba del 6 giugno 44. Inizia una serie impressionante di bombardamenti. Un bombardamento mai visto prima da Cherbourg a Caen, seguito dal lancio dei paracadutisti. Verrà poi conquistata la cittadina di Cherbourg e il 9 di luglio gli alleati arrivano a Caen. I combattimenti continuano per tutto il mese di luglio, riuscendo a sfondare le linee nemiche in diversi punti e infine, il 31 di luglio viene conquistata la roccaforte di Avranche. Dopo il 31 di luglio la parte più cruenta dell sbarco finisce e si passa alla cosiddetta guerra di posizione. Tutta la storia delle guerre mondiali si basa su questo. Per tutto il mese di agosto le forze alleate avanzano e io 25 di agosto gli anglo-americani e i reparti di De Gaulle, non liberata da loro bensì dai partigiani, i Maquis. Pertanto l'ultimo grande atto bellico delle forze sbarcate in Normandia si è compiuto il 16 di agosto. Una serie di errori tattico-strategici degli alleati farà sì che i tedeschi riescano a riorganizzarsi e a lanciare una sorta di contro-offensiva nelle Ardenne che sembra quasi. La guerra è sostanzialmente finita, in un paio di mesi tutto si concluderà.

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