Concetti Chiave
- L'arretratezza economica della Russia nell'Ottocento era caratterizzata da un'economia agricola predominante, con il 90% della popolazione che viveva in campagna.
- I contadini erano legati alla terra dalla servitù della gleba, venduti e ipotecati come beni, con limitate libertà legali.
- L'abolizione della servitù della gleba nel 1861, voluta dallo zar Alessandro II, fu influenzata dall'idea che essa fosse la causa principale dell'arretratezza del paese.
- Le riforme di Alessandro II includevano la riduzione del servizio militare, la creazione di assemblee provinciali e comunali e la riforma del sistema giudiziario.
- Le riforme furono realizzate nonostante dubbi e resistenze, segnando un passo significativo verso la modernizzazione della Russia.
Indice
L'arretratezza economica della Russia
Come è stato caratterizzato l'arretratezza della Russia nell'Ottocento? Quali erano le condizioni dei contadini? Quali eventi contribuirono all'abolizione, nel 1861, della servitù della gleba? Quali riforme introdussero lo zar Alessandro II?
Fu una situazione economica e organizzativa fragile, prima ancora che militare. L'Impero russo era il più grande stato e il più popoloso del mondo, ma era carico di un pesante arretrato in tutti i campi. L'economia era quasi esclusivamente agricola, e il 90% della popolazione viveva in campagna.
La condizione dei contadini russi
La Russia dominava ancora la servitù della gleba. Erano per sempre legati alla terra e come questa poteva essere venduta e ipotecata; dal punto di vista legale, erano soggetti alla giustizia del Signore.
Le riforme di Alessandro II
Tra molti intellettuali e statisti venne l'idea che la servitù fosse la causa principale dell'arretratezza della Russia. Tra i molti dubbi e resistenze, fu infine abolita dallo zar Alessandro II nel 1861 all'inizio del suo regno Alessandro II seguì una linea di riforma, altre misure importanti lo furono:
- La riduzione del servizio militare (che fu un pareggio) da 25 a 16 anni, e 6 anni dopo
- Facilitare la censura della stampa
- La creazione di assemblee provinciali e comunali elette, in cui la nobiltà aveva un ruolo dominante
- La riforma del sistema giudiziario, che ha unificato i tribunali per tutti i cittadini
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali caratteristiche dell'arretratezza economica della Russia nell'Ottocento?
- Quali erano le condizioni dei contadini russi prima dell'abolizione della servitù della gleba?
- Quali riforme significative furono introdotte dallo zar Alessandro II dopo l'abolizione della servitù della gleba?
L'arretratezza della Russia nell'Ottocento era caratterizzata da una situazione economica fragile, con un'economia quasi esclusivamente agricola e il 90% della popolazione che viveva in campagna, evidenziando un pesante arretrato in tutti i campi.
I contadini russi erano legati alla terra attraverso la servitù della gleba, che li rendeva soggetti alla giustizia del Signore e permetteva la loro vendita e ipoteca, evidenziando una condizione di grande sfruttamento e mancanza di diritti.
Alessandro II introdusse diverse riforme significative, tra cui la riduzione del servizio militare da 25 a 16 anni, la creazione di assemblee provinciali e comunali elette, e la riforma del sistema giudiziario, unificando i tribunali per tutti i cittadini.