jeimo di jeimo
Eliminato 692 punti

La Repubblica di Weimar

Nel Novembre del 1918 la Germania firmò l’armistizio non perché fosse stata sconfitta in una determinata battaglia bensì cominciava a mancare il fronte interno, i tedeschi erano demotivati, basti pensare alla rivolta dei marinai a Kiev, quella a Monaco e a Berlino, la nascita della repubblica e allo stesso armistizio. A firmarlo fu Ebert, socialdemocratico, questo dette la possibilità alla destra a parlare di criminali di maggio e pugnalata alla schiena: una piccola parte di Germania, infatti, voleva continuare come per esempio i Corpi franchi che, non potendo più combattere contro i francesi ed i tedeschi scaturirono la loro violenza contro comunisti ed ebrei. La prima guerra mondiale aveva lasciato dietro di sé un clima di forte violenza.
Nel frattempo c’era la paura di una nuova rivoluzione, la lega di Spartaco da sempre favorevole alla neutralità, con la fine della guerra acquistò di nuovo potere e sognava la rivoluzione, un altro gruppo del partito SPD si staccò volendo seguire il modello russo, erano i socialisti indipendenti, che alleatosi con la lega di Spartaco che divenne partito comunista tedesco tentò la rivoluzione nel gennaio 19 occupando le sedi dei quotidiani tedeschi ma vennero subito repressi e la sede dei comunisti fu distrutta.

Rosa e Karl vennero uccisi poco dopo. I corpi franchi divenivano sempre più violenti. Nel frattempo nel 1920 i comunisti si unirono ai socialisti indipendenti formando il partito comunista unificato che sprezzante verso il governo socialdemocratico che permise ai corpi franchi di reprimere la rivoluzione, lo chiamavano governo socialfascista.
Nel gennaio 1919 le forze politiche tedesche (assemblea costituente) che tra loro erano contrastanti si riunirono a Weimar, città natale di Goethe simbolo della tradizione tedesca, per scrivere la costituzione che fu pronta molto velocemente. Potevano votare tutti i cittadini maschi e femmine dai venti anni in su, il parlamento aveva una sola camera e nonostante fosse una repubblica parlamentare il presidente della repubblica godeva di ampi poteri.
18 Gennaio 19 si tenne la conferenza di Versailles ma la Germania non fu invitata. Tre conseguenze decise dai vincitori:
Perdita dei territori: tutte le colonie, la perdita di Alsazia e Lorena, molto territorio tedesco fu dato al nuovo stato polacco e la Prussia orientale fu separata dal resto x garantire uno sbocco sul mare alla polonia (corridoio di Danzica).
Riduzione dell’esercito: fu vietato alla Germania di possedere aerei da guerra, sottomarini, la flotta fu ridotta così come l’esercito.
Debiti di guerra: 132 miliardi di marchi da pagare. Quando nel 1923 la Germania chiese di posticipare la data del pagamento di quell’anno Francia e Belgio occuparono la zona di miniere della Ruhr per prelevare in materiale quello che la Germania non poteva dare in oro. Questo provocò una svalutazione pesantissima del marco e in pochi uscirono indenni da questa crisi economica potentissima.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email