La questione palestinese e lo stato di Israele


La Palestina già dalla fine della prima guerra mondiale le comunità ebraiche, difficile la questione dell'indipendenza, al centro del medio oriente, lungo le rive del fiume Giordano, tra il deserto e il mediterraneo.

Presenza ebraica in Palestina
La patria del popolo ebraico, culla della cristianità, gli ebrei ne erano stati espulsi dal governo dei romani nella prima metà del II secolo, la "diaspora"
637 Palestina conquistata dagli arabi ai bizantini
Alle soglie dell'età moderna: la presenza degli ebrei in questa regione si era rafforzata pur rimanendo essi una piccola minoranza rispetto alla maggioranza degli arabi.

1880 in Palestina 24000 ebrei e 470000 arabi
Rispetto al l'insieme del mondo ebraico, ormai sparso per tutto il mondo, la Palestina rimane s una memoria storica.
A riaccendere le speranze fu il pensiero e opera di:

Herzl e il movimento sionista (1860-1904)
Per il quale nonostante le promesse di una generale tolleranza, le sorti degli ebrei ancora precarie.
I suoi sospetti ti rafforzarono quando ondate di antisemitismo alla fine del secolo non solo in Russia ma anche in Francia.

Herzl
Si fece quindi promotore di un movimento sionista il cui fine era quello di creare un Palestina un asilo per il popolo ebraico garantito dal diritto pubblico.

1897 Herzl
Divulgava le sue idee in un piccolo libro "lo stato ebraico"
Sue proposte accolto non solo nel mondo ebraico.
Presto l'organizzazione internazionale sionista dalla quale nacquero:
- 1901 due istituzioni particolari: banca coloniale ebraica e il fondo nazionale ebraico (per finanziare l'acquisto dei terreni in Palestina)

Alla morte di Herzl la guida divenne Weizmann(1874-1952)

Primi arrivi di immigrazione ebraica:
Tra la fine del XIX sec e 1914 affluirono in Palestina soprattutto da paesi dell'Europa orientale 60000 ebrei.
Con il loro arrivo, la trasformazione di quelle aride terre, moltiplicata la produttività.
1909 fondata la città di Tel Aviv.

Rapporti tra arabi ed ebrei
Dalla presenza ebrea anche gli arabi ebbero dei vantaggi
Si facevano pagare le terre ad alto prezzo.
Il lavoro degli ebrei miglioramento generale in quella regione, ma i rapporti non ancora amichevoli, no collaborazione.
La differenza araba divenne ostilità quando nel corso della prima guerra mondiale con la dichiarazione nel novembre 1917 del ministro degli Esteri inglese.

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