Video appunto: Perù, situazione politica 2020 - Ricerca
In Perú la situazione politica è precaria da molti anni.

Gli ultimi 4 presidenti sono stati tutti accusati di corruzione. Due si trovano in carcere, uno è in attesa di processo e l'altro indagato.

L'unico presidente quasi apprezzato da tutti è stato Martin Vizcarra, un politico centrista e non affiliato a nessun partito.
Ha sempre cercato di riformare il sistema giudiziario del paese e ha pure accusato il parlamento di ostruzionismo.

Quest'anno però mentre il Perù ha dovuto affrontare una crisi economica e come tutti la pandemia, Vizcarra è finito sotto indagine per corruzione. Su fatti legati a quando era governatore della regione di Moquegua e così lunedì 9 novembre è stato rimosso dal suo potere.

Nonostante le varie prove contro di lui, pubblicate lo scorso ottobre. Il popolo non ha accettato del tutto l'uscita di Vizcarra dal governo.

Non si sa se la gente lo apprezzava per i suoi ideali oppure perché erano stufi della situazione instabile.

Sta di fatto che da quel giorno sono partite delle proteste spontanee davanti al parlamento.

Lunedì 9 novembre 2020 sono iniziate delle proteste a Lima (la capitale).

La causa è stata la rimozione dal governo di martin Vizcarra. (presidente della repubblica) e il cambio di guardia con Manuel Merino.

Poco dopo si sono estese in tutto il paese coinvolgendo soprattutto i ragazzi. Da li è poi subentrata la polizia ferendo decine di persone con proiettili di gomma e gas lacrimogeni.

Sabato 14 novembre 2020, invece, due persone sono morte e poco dopo 13 ministri di Merino si sono dimessi dal nuovo governo.

Domenica 15 novembre 2020, a sorpresa, Merino si è dimesso lasciando un messaggio in cui ha chiesto: "pace e serenità a tutti i peruviani".