Video appunto: Seconda Guerra Mondiale – Patto “Molotov – Ribbentrop” e l’Invasione della Polonia

Seconda Guerra Mondiale – Il patto “Molotov – Ribbentrop” e l’Invasione della Polonia



Nell'agosto del 1939 il ministro tedesco degli Esteri, Joachin Von Ribbentrop, e quello russo, Molotov, sottoscrissero un patto con cui per dieci anni le due potenze non dovevano combattersi.
Le clausole segrete di questo patto prevedevano che la Polonia fossa divisa tra due Paesi.
Per la Russia di Stalin, questo patto serviva per prendere tempo per accelerare lo sforzo produttivo bellico.
La rivendicazione tedesca sul corridoio di Danzica, che era uno sbocco sul mar Baltico per la Polonia, divenne sempre più insistente e divenne un pretesto per scatenare la guerra.

Il 1° settembre del 1939 la Germania invase la Polonia e in meno di tre settimane ne ottenne la resa, questa fu una guerra – lampo.
Da est la Polonia venne attaccata dall'Armata Rossa sovietica. La spartizione fra tedeschi e sovietici fu molto dura per il popolo polacco, che fu deportato in Germania come lavoratori coatti, e la comunità ebraica che si trovava lì fu sterminata.

All'invasione tedesca della Polonia, la Gran Bretagna e la Francia dichiararono guerra. Nell'aprile del 1940 la Germania invase la Danimarca e la Norvegia e il 10 maggio del 1940 attaccò la Francia, infrangendo la neutralità del Belgio.

Nel giro di poche settimane le armate tedesche travolsero ogni resistenza. I comandi anglo – francesi organizzarono una evacuazione navale, detta operazione Dynamo, e misero in salvo i soldati inglesi e francesi che raggiunsero la costa inglese, organizzando la Resistenza, guidati dal generale francese Charles De Gaulle.
La via per la capitale era libera e così i tedeschi entrarono a Parigi il 14 giugno del 1940.