Concetti Chiave
- Nei primi decenni dell'Ottocento, la Spagna e il Portogallo controllavano gran parte dell'America latina, sfruttando le risorse delle colonie e imponendo rapporti commerciali unilaterali.
- Tra il 1809 e il 1828, molte colonie spagnole scatenarono rivolte per l'indipendenza, con Cile, Argentina e Bolivia che ottennero autonomia grazie a Simon Bolivar e al supporto di Gran Bretagna e Stati Uniti.
- Il Brasile, colonia portoghese, raggiunse l'indipendenza in modo meno violento, con la famiglia reale portoghese che si stabilì nel Paese durante l'invasione napoleonica.
- Nel 1822, Pedro, figlio di Giovanni VI, dichiarò l'indipendenza del Brasile, diventando imperatore Pietro I, nonostante il disaccordo del padre sui suoi piani.
- Il Portogallo, pur non approvando la decisione di Pedro, mantenne rapporti di collaborazione e amicizia con il Brasile dopo la sua indipendenza.
Controllo coloniale in America latina
Nei primi decenni dell’Ottocento molti territori dell’America centrale e meridionale erano controllati dalla Spagna e dal Portogallo. I due Paesi iberici da secoli sfruttavano le risorse delle loro colonie e le costringevano ad avere rapporti commerciali solo con la madrepatria.
Rivolte per l'indipendenza
Fu così che nelle colonie spagnole tra il 1809 e il 1828 scoppiarono numerose rivolte che miravano all’indipendenza nazionale. Cile, Argentina, Bolivia, Messico ed altri Stati dell’America latina ottennero l’autonomia, grazie anche all’opera del generale Simon Bolivar e al sostegno di Gran Bretagna e Stati Uniti, che desideravano commerciare con questi Paesi.
Indipendenza del Brasile
Diverso fu il caso del Brasile, colonia portoghese, dove l’indipendenza fu raggiunta con mezzi meno cruenti. A causa dell’invasione del Portogallo da parte di Napoleone la famiglia reale si stabilì in questa vasta colonia. Col tempo i legami tra il Brasile e i sovrani portoghesi si consolidarono, tanto che nel 1816 il Portogallo rinacque con il nome di Regno Unito di Portogallo, Brasile e Algarve. Nel 1821 il re Giovanni VI tornò in Europa affidando il governo della regione al figlio Pedro. L’anno successivo quest'ultimo decise di soddisfare le richieste della maggioranza della popolazione e dichiarò il Brasile Stato indipendente, divenendone imperatore con il nome di Pietro I. Giovanni VI, anche se non approvava questa decisione, scelse di mantenere con il Brasile rapporti di collaborazione e amicizia.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali delle rivolte per l'indipendenza in America Latina?
- In che modo l'indipendenza del Brasile si differenziò da quella delle altre colonie latinoamericane?
- Quale ruolo ebbe Simon Bolivar nelle lotte per l'indipendenza in America Latina?
Le rivolte per l'indipendenza nelle colonie spagnole tra il 1809 e il 1828 furono causate dal controllo coloniale della Spagna e dal desiderio di autonomia, sostenute anche da potenze come Gran Bretagna e Stati Uniti che volevano commerciare con questi nuovi Stati.
L'indipendenza del Brasile fu meno cruenta rispetto ad altre colonie, poiché avvenne grazie alla presenza della famiglia reale portoghese nel paese e alla decisione del principe Pedro di dichiarare l'indipendenza nel 1822, diventando imperatore Pietro I.
Simon Bolivar giocò un ruolo cruciale nelle lotte per l'indipendenza, contribuendo all'autonomia di diversi Stati dell'America Latina, grazie anche al supporto di potenze esterne come Gran Bretagna e Stati Uniti.