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Concetti Chiave

  • Nel luglio del 1966, un colpo di stato portò all'assassinio del governo di Aguiyi Ironsi e all'ascesa di Yakubu Gowon, che tentò di ripristinare le istituzioni federali.
  • I conflitti tra le etnie Hausa e Ibo si intensificarono, rivelando radici socio-economiche anziché solo interetniche, con gli Hausa legati a un'economia feudale e gli Ibo a una più moderna.
  • Le persecuzioni contro gli immigrati ibo sfociarono in pogrom devastanti, causando tra 20 e 30 mila morti in diverse città del nord della Nigeria.
  • Odemugwu Ojukwu, governatore della regione orientale, denunciò il governo federale per il suo disinteresse nei confronti dei massacri degli Ibo, che continuavano senza interventi.
  • I conflitti rappresentarono un grave problema politico e sociale in Nigeria, evidenziando le divisioni etniche e socio-economiche nel paese.

Colpo di stato e nuovo governo?

Nel luglio del 1966, in seguito ai disordini creati dalle popolazioni settentrionali ci fu un colpo di stato che portò all'assassinio del governo precedente Aguiyi Ironsi. Al suo posto salì al potere un altro militare, il tenente colonnello Yakubu Gowon, che si affrettò a ripristinare le istituzioni federali.

Conflitti etnici e socio-economici

Il dissenso politico però non cessò e gli scontri tra gli Hausa e gli Ibo aumentarono sempre di più. Alla base di questi conflitti, solo apparentemente interetnici vi erano in realtà motivi di origine socio-economica: se infatti gli Hausa erano di cultura islamica e guidati da un'élite reazionaria che fondava il proprio potere su un'economia di tipo feudale, gli Ibo al contrario erano composti prevalentemente da ceti borghesi più dinamici e moderni, legati a un tipo di economia commerciale e industriale e pertanto più orientati a un'apertura verso l'Occidente.

Persecuzioni e accuse al governo

I contrasti tra le due etnie erano insanabili e i conflitti si estesero in molte città del nord causando numerose vittime: le persecuzioni contro gli immigrati ibo degenerarono in pogrom (*) terribili, con un bilancio di circa 20-30 mila morti. il tenente colonnello Odemugwu Ojukwu, governatore della regione orientale, vedendo che questi eccidi continuavano senza che fosse preso alcun provvedimento, accusò i rappresentanti del governo federale di disinteresse nei confronti dei massacri di Ibo.

(*) Pogrom - il termine deriva dal russo e letteralmente significa 'distruzione'. Il termine indicava sommosse popolari antisemite che solitamente sfociavano in saccheggi e massacri. Per estensione questa parola indica qualsiasi persecuzione spontanea da parte della popolazione ai danni di minoranze etniche o religiose, persecuzione perlopiù scarsamente osteggiata dalla autorità statale.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze del colpo di stato del 1966 in Nigeria?
  2. Il colpo di stato del luglio 1966 portò all'assassinio del governo di Aguiyi Ironsi e all'ascesa al potere del tenente colonnello Yakubu Gowon, che cercò di ripristinare le istituzioni federali, ma non fermò il dissenso politico e i conflitti etnici.

  3. Quali erano le cause profonde dei conflitti tra gli Hausa e gli Ibo?
  4. I conflitti tra gli Hausa e gli Ibo, sebbene apparissero interetnici, erano in realtà radicati in motivi socio-economici, con gli Hausa legati a un'economia feudale e gli Ibo a un'economia commerciale e industriale più moderna.

  5. Che ruolo ebbe Odemugwu Ojukwu durante le persecuzioni degli Ibo?
  6. Odemugwu Ojukwu, governatore della regione orientale, denunciò il disinteresse del governo federale nei confronti dei massacri degli Ibo, che causarono tra 20.000 e 30.000 morti, e accusò i rappresentanti governativi di non intervenire per fermare le violenze.

Domande e risposte

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