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Libertà e uguaglianza

L’800 fu il secolo dell’industrializzazione e della nascita degli stati nazionali. Si formò con essi il linguaggio politico, tutt’ora in uso, e il termine e l’idea di libertà.
Il concordato di Vienna e l’Assolutismo diedero alla luce il concetto di questione politica, e successivamente di opinione pubblica. Una forza ampia e matura che non si riusciva più a censurare.

Nell’800 si definirono tre principali orientamenti di pensiero:

  • - Liberale: metteva al primo posto la libertà degli individui, sia economica che sociale. Avevano come modello la Francia del 700 e desideravano come forma di governo una monarchia costituzionale.
    - Democratici: sostenevano l’uguaglianza politica, basata sulla sovranità popolare. Avevano come modello gli USA con una Repubblica
    - Socialisti: uguaglianza economica-sociale
    Tutti questi orientamenti cercavano di forgiare una costituzione con delle caratteristiche in linea con le loro idee politiche.
Nazione
Si distinguono tre diverse concezioni di nazione:
  • - Nazione-démos: comunità che aveva deciso di convivere sotto le stesse leggi e il popolo visto come entità politica
    - Nazione-éthnos: persone accomunate da un legame etnico appartenenti alla stessa stirpe, che condividono tradizioni, lingua e spiritualità.
    - Nazionalismo: grazie al Romanticismo le due concezioni di nazione furono esasperate e intrecciate all’interno di questa corrente di pensiero creando uno spirito della nazione
L’industrializzazione creò una questione sociale caratterizzata da aree depresse con situazioni povere e attaccate da carestie. Si ha un desiderio utopico dove l’800 abbia degli stati in pace e indipendenti, dove il problema dell’industrializzazione non ci sia più.
Per sconfiggere l’industrializzazione vengono proposti vari metodi:
  • - Liberalismo: proposto dai liberali, aveva lo scopo di arricchire il paese e il singolo
    - Il Democratici sostengono che la responsabilità sia dello Stato e non dei cittadini tuttavia auspicavano alla presenza di una uguaglianza formale (suffragio universale).
    - I Socialisti sostenevano che doveva essere presente una uguaglianza formale (suffragio universale) affiancata da una uguaglianza sostanziale (parità economica
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