Luglio 1923 legge Acerbo

Prese il none del suo proponente, "premio di maggioranza" cioè la lista che avesse ottenuto almeno il 25% dei voti e superasse i voti di ogni altra avrebbe avuto i 2/3 dei seggi.
Il progetto di legge doveva essere approvata dalla camera dove il voto decisivo era quello dei "deputati popolari"

Contrasti tra la Santa Sede e il partito popolare:
Intimidazioni, e intervento Santa Sede (Mussolini vince)
Dal febbraio 1922 era pontefice Pio IX lombardo di tendenze conservatrici. La Santa Sede intimo don Sturzo (sacerdote) obbedisce e si ritira, i popolari si arresero.
23 luglio 1923 La legge Acerbo viene approvata, Sturzo in esilio fin dopo la seconda guerra mondiale.

Aprile 1925 elezioni politiche:
Con nuovo sistema maggioritario il governo a suo sostegno, la l'osta di coalizione (listone) fascisti e tradizionalmente la classe dirigente.

Campagna elettorale intimidazioni e violenze, non dà ragione del successo che fu maggiore: 65% dei voti e 374 deputati di cii 275 inscritti al partito.

Il consenso ottenuto da Mussolini molto vasto, per meriti della sua amministrazione e per via della sfiducia nelle opposizioni.

Riforma Gentile 1924:
Riforma della scuola poi risanamento finanze pubbliche
Cessate agitazioni sociali
Tutto questo ottenuto licenziando, comprimenti i salari e privando operai e contadini della protezione sindacati.
I nuovi sindacati fascisti però non mordente
Perduravano però le violenze squadriste, tensione e rinnovamento delle passioni per la guerra civile.

Il delitto Matteotti 10 giugno 1924:
Dimostrazione di quanto fosse precaria la vita pubblica. Di come ogni oppositore fosse esposto all'arbitrio e illegalità fascista.
Matteotti deputato e segretario del partito socialista unitario (formazione politica nata nel 1922 quando ala destra si allontana dal partito socialista e così separatasi dai massimalisti)
Uomo di integrità e coraggio, aveva denunciato le tante violenze fasci ste commesse in campagna elettorale, avrebbe mostrato la documentazione.
Mentre si recava alla Camera venne rapito dalle squadre fasciste lo pugnalano, cadaveri 2 mesi più tardi.
Rapimento collegato ad una azione fascista. In pericolo la stabilitisi di governo, indignazione.

Per la prima volta dopo l'ottobre 1922 si ebbe l'occasione per la crisi politica.
Mussolini meditò le dimissioni.
Non si giunse alla crisi e Mussolini supero l'incertezza per circostanze:
Le opposizioni non seppero dare battaglia e offrire governo credibile.

Aventino le opposizioni abbandonano la Camera:

No moto di piazza
Attesero l'iniziativa del re che mancò
La camera rimase nelle mani dei fascisti
Il senato riconfermava la sua fiducia al governo con 225 voti favorevoli su 253 senatori votanti
Nel paese lo squadrismo fascista riprendeva, sostegno per Mussolini diverse opposizioni
Iniziale sdegno si placò
Mussolini riprende il controllo della situazione

Svolta con suo discorso alla camera il 3 gennaio 1925
Segna l'inizio della dittatura
Sostenuto dalla violenza dello squadrismo si assume la responsabilità storico - morale dell'uccisione di Matteotti
Passa all'offensiva

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