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L’Italia in guerra

La Germania aveva un numero di aerei tre volte maggiore rispetto all'Inghilterra e dunque a partire dal settembre 1940 gli attacchi di aviazione si concentrarono su Londra per circa due mesi . L’Inghilterra riuscì, grazie ai radar(nuovo apparecchio di intercettazione sconosciuto ai tedeschi ) a volgere a suo favore le sorti dello scontro. Il 15 settembre 1940 gli aerei inglesi fermarono il naviglio tedesco che, sulla costa francese, si stava preparando allo sbarco.. Hitler decise di rinviare le operazioni di sbarco. Intanto Italia- Germania e Giappone formarono il patto tripartito.

Campagna d’Africa

Le truppe italiane (220.000 uomini) partendo dalla Libia erano entrate nel territorio egiziano (13 settembre 1940) e si erano avvicinate al canale di Suez da dove partivano i rifornimenti per l’Inghilterra ma gli inglesi contrattaccarono e giunsero a Bengasi che fu conquistata. L’avanzata inglese fu fermata dalle truppe tedesche., guidate dal generale Rommel , detto “La volpe del deserto (Africa Korps).

Intanto gli Inglesi avevano invaso la Somalia (colonia italiana) e attaccato l’Etiopia che fu conquistata nel 1941. Gli Italiani erano comandati dal duca Amedeo D’Aosta. Con la battaglia decisiva di El Alamein le forze italo-tedesche abbandonarono la Libia e si attestarono in Tunisia. L’anno successivo (1942) con lo sbarco di forze americane e inglesi(Generale Montgomery) furono espulse totalmente le forze dell’Asse dal teatro africano.
La vittoria degli anglo americani nella campagna del nord Africa fu per loro la prima importante vittoria durante la seconda guerra mondiale e fu il preludio per la successiva campagna d’Italia.

L’attacco alla Grecia

Mussolini il 28 ottobre 1940 dichiarò guerra alla Grecia ma le truppe italiane, mal organizzate,, furono bloccate dalla resistenza dei greci. Intervennero i tedeschi che con un’operazione lampo imposero il loro controllo su tutta la penisola balcanica. Hitler dovette ritardare l’attacco alla Russia (nonostante avesse stipulato con la Russia nel 1939 un patto di non aggressione).
•Hitler invade l’Urss ((operazione Barbarossa)  guerra coloniale
Il 22 giugno 1941 la Germania diede il via all’“operazione Barbarossa “ perché Hitler aveva capito che l’Urss era un serbatoio di materie prime, indispensabile al prosieguo della guerra.
L‘avanzata tedesca venne condotta secondo tre direttrici: Leningrado, Mosca, Ucraina (Qui viene impiegata l’ARMIR = armata italiana in Russia)
I Tedeschi riuscirono ad arrivare alle porte di Mosca ma qui le truppe del Reich logorate dalla fatica, si arrestarono e dovettero retrocedere di 200 km. Intanto nelle zone occupate dai tedeschi aveva inizio la guerriglia partigiana coordinata dall'Armata Rossa.

Hitler aveva concepito l’attacco all’Urss come una guerra per il dominio su uomini considerati “inferiori”. Nel 1941, su tre milioni e mezzo di prigionieri russi due milioni furono giustiziati o morirono per le privazioni patite durante la prigionia.
•L’attacco a Pearl Harbor e l’entrata in guerra degli Stati Uniti
Allo scoppio della seconda guerra mondiale gli Stati Uniti si dichiararono neutrali e si limitarono ad aiutare la Gran Bretagna con prestiti e aiuti . Poi venne approvata la legge degli “affitti e prestiti” mediante la quale gli Stati Uniti si impegnarono ad aiutare (con vendita e prestiti) tutti i paesi la cui difesa era considerata necessaria per gli interessi americani.

Il Giappone nel 1937 aveva invaso la Cina e nel luglio del 1941invase anche l’Indocina Francese minacciando il sud-est asiatico (Malesia, Indie olandesi, Filippine). Per frenare queste mire espansionistiche del Giappone gli Stati uniti impedirono alle navi giapponesi di passare per il canale di Panama, bloccando le forniture di petrolio. Come risposta il 7 dicembre del 1941 il Giappone attaccò la base navale americana di Pearl Harbor, nelle Hawai. Il giorno seguente (8 dicembre) Stati Uniti e Gran Bretagna dichiararono guerra al Giappone e l’11 dicembre l’Italia e la Germania dichiararono guerra agli Stati Uniti. Nel 1942 i giapponesi occuparono Filippine, Malesia, Birmania, Indonesia. Tra maggio e Giugno i Giapponesi furono sconfitti dagli americani nel mar dei Coralli e quando gli americani raggiunsero l’isola di Guadalcanal (agosto 1942)le truppe nipponiche si ritirarono dalle isole precedentemente occupate.

Nell’agosto 1942 posero sotto assedio Stalingrado ma la città resistette e l’Armata Rossa passò al contrattacco per cui le truppe tedesche furono costrette alla resa. Anche le truppe dell’ARMIR (italiane) si dovettero ritirare con un bilancio di 100.000 perdite tra morti, feriti e prigionieri.

L’Italia dall’ 8 settembre ’43 al 25 aprile ‘ 45

•L’Italia firmò l’armistizio con gli Americani l’8 settembre del 1943. L’esercito rimase disorientato e il re e il capo del governo Badoglio fuggirono da Roma a Brindisi. L’Italia si trovò divisa in 2 parti : a sud di Roma gli Alleati e a centro nord i Tedeschi . Mussolini, prigioniero sul Gran sasso, , fu liberato il 12 settembre. Hitler gli diede il compito di creare un nuovo Stato per combattere il Regno del Sud, alleato con gli Anglo-americani.. Fu così che mussolini, nella cittadina di Salò sul lago di Garda fondò la REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA, politicamente dipendente dalla Germania. Il primo provvedimento della Repubblica di Salò era la leva militare obbligatoria anche per i diciottenni. Coloro che si rifiutarono di combattere al fianco della Germania Nazista furono fatti prigionieri, deportati, uccisi . Molti giovani invece si arruolarono nella Repubblica Sociale Italiana perché pensavano di salvare l’onore dell’Italia che aveva tradito il vecchio alleato.
• La resistenza in Italia nacque l’8 Settembre 1943 quando per iniziativa di antifascisti e di militari allo sbando, si formarono i primi gruppi di partigiani.
Queste le formazioni più importanti :
1. Brigata Garibaldi (Comunisti)
2. Brigata Matteotti (Socialisti)
3. Brigata giustizia e libertà (vicina al Partito d’Azione)

Vi erano anche gruppi cattolici, liberali, monarchici che agivano nella lotta.
L’azione dei partigiani fu coordinata dal Comitato di liberazione nazionale (partito comunista - partito socialista - democrazia cristiana- Partito d’Azione –partito Liberale).
I rapporti tra CNL e governo del Sud erano complicati perché comunisti, socialisti e aderenti al Partito d’azione rifiutavano di collaborare con Badoglio chiedendone le dimissioni e auspicando l’abdicazione del re.
A risolvere la situazione fu Palmiro Togliatti che, tornato dall’Urss nell'aprile del 1944 affermò la necessità che i comunisti , rinunciando all'abdicazione del re, entrassero a far parte del governo (Svolta di Salerno, allora sede del governo).
•Il 24 Aprile ’44 fu varato il Primo Governo di Unità Nazionale presieduto da Badoglio. Togliatti ne fu vice presidente. L’ultima resistenza fu vinta nell'aprile 1944. Milano fu liberata il 25 aprile e venne ordinata l’insurrezione generale.
•Mussolini fu catturato e ucciso il 28 aprile mentre tentava di fuggire in Svizzera.
Dopo l’8 settembre i tedeschi avevano occupato Trieste, Pola e Fiume. L’Istria fu invasa dai partigiani di Tito e gli italiani, considerati aderenti al fascismo furono perseguitati e fucilati e a volte, ancora vivi, furono gettati nelle FOIBE , cavità naturali tipiche del Carso. Il ’43. Lo sbarco degli alleati e la caduta del Fascismo
Il 10 luglio 1943 gli Alleati sbarcarono in Sicilia e il regime Fascista che già in Italia aveva perduto il suo consenso iniziale si trovò in una posizione difficilissima. Nella notte tra il 24 e il 25 luglio 1943 si riunì il Gran Consiglio del Fascismo per invitare il re a prendere delle decisioni. Il 25 luglio ’43 Vittorio Emanuele III depose Mussolini e lo fece arrestare. L’8 Settembre ’43 il nuovo governo, presieduto da Badoglio, firmò l’armistizio con gli alleati che il 9 settembre intanto erano sbarcati a Salerno. Il re e la corte fuggirono a Brindisi. L’esercito Italiano fu sopraffatto dai tedeschi ora diventati nemici.
Il genocidio degli ebrei. Le regioni dell’Est europeo conquistate dai tedeschi vennero saccheggiate e milioni di persone furono deportate in Germania per essere utilizzate nelle miniere, nelle fabbriche, nei campi. Il fatto più sconvolgente fu il genocidio verso la popolazione ebrea. Perseguitati dalle SS e dalla Gestapo (per ordine di Hitler) gli ebrei furono condotti nei campi di concentramento di Auschwiz, Mauthausen, Treblinka per la soluzione finale. Circa sei milioni di innocenti morirono tra torture e sofferenze spaventose.
Nel gennaio 1944 gli Alleati sbarcarono ad Anzio per agirare la linea Gustav ( lo sbarramento difensivo dei Tedeschi. Nella primavera (dopo la battaglia di Montecassino) gli alleati liberarono Roma, Ancona, Firenze e si fermarono presso la linea gotica (2° sbarramento tedesco).

Sbarco in Normandia

Il 6 giugno 1944 Eisenhower (il generale che comandava le truppe alleate) ordinò lo sbarco in Normandia. Furono impiegati 12.000 aerei , 150 navi da guerra e 60.000 mezzi anfibi che attraccarono sulle spiagge della Normandia (Francia Settentrionale). Nonostante la resistenza tedesca gli Anglo –Americani per la forte superiorità numerica ebbero il sopravvento e avanzarono verso Parigi dove si insediò il Generale DE GAULLE. In autunno quasi tutta la Francia, il Belgio, l’olanda e il Lussemburgo erano stati liberati.
• Intanto sul Fronte Orientale nel gennaio 1844 Leningrado ruppe l’assedio tedesco e a giugno l’Armata Rossa entrò in Polonia , penetrò poi in Bulgaria e in Jugoslavia congiungendosi all’esercito partigiano di Tito. La Germania tentò di reagire lanciando missili con testata esplosiva sull’Inghilterra ma era ormai troppo tardi.

1945

Marzo 1945:
 Gli Alleati sferrano l’attacco finale su tutti i fronti
OVEST
 25 aprile: I comitati di Liberazione Nazionale ordinano l’insurrezione popolare. Il 28 aprile ’45 Mussolini è arrestato e fucilato.
Il 30 Aprile 1945 mentre l’Armata Rossa entra in Berlino Hitler si uccide nel suo bunker.
Il 7 Maggio i tedeschi firmano la resa senza condizioni.
Il Presidente degli Stati Uniti Truman intima al Giappone la resa ma il governo imperiale respinge la richiesta. A questo punto vengono sganciate le due bombe atomiche su Hiroschima (6 agosto) e Nagasaki (9agosto) che provocarono la morte immediata di 175.000 persone e di 340.000 successivamente per gli effetti delle radiazioni.
Il 2 settembre 1945 sulla corazzata americana Missouri, al largo della baia di Tokyo è firmato l’armistizio.

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