Bannato 1124 punti

Italia: 1911-13


Nel brevissimo periodo racchiuso tra il 1911 e il 1913 Giolitti gioca le sue carte più audaci. Il periodo si apre con un grande rilancio dell'azione nazionalizzante. Il 1911 è l'anno del cinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia e la circostanza viene celebrata con il massimo impegno: nelle maggiori città italiane (Torino, Firenze, Roma) si organizzano grandi esposizioni tematiche, volte a illustrare aspetti diversi della grandezza della patria; giornali, pubblicazioni, eventi locali ricordano e commemorano Il Risorgimento e la nascita dello Stato unitario. Le celebrazioni per il cinquantenario culminano nel modo più spettacolare con l'inaugurazione del grande monumento dedicato a Vittorio Emanuele II, collocato a Roma a Piazza Venezia: il Vittoriano. Il grandissimo monumento, in costruzione sin dal 1878 quando il Parlamento ha approvato una legge apposita, viene inaugurato il "4 giugno 1911", giorno dedicato alla Festa dello Statuto, la festa nazionale del Regno d'Italia: un corteo dei 6.000 sindaci italiani sfila sui gradini dell'Altare, le bandiere militari vengono deposte intorno alla statua a Vittorio Emanuele II, che viene svelata e mostrata al pubblico alla presenza del nipote, il regnante Vittorio Emanuele III. A Giovanni Giolitti spettava di fare il discorso ufficiale; il presidente del consiglio esordisce dicendo: "Sopra questo colle che ricorda le glorie e la grandezza di Roma si inaugura il monumento nazionale che nella effigie del padre della patria riassume ricordo delle lotte, dei sacrifici, dei martiri, degli eroismi che prepararono e compiranno la risurrezione dell'Italia".

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità