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Situazione politica ed economica italiana dal 1903 al 1911


Fattori politici ed economici

Dal momento che con Giolitti l’Italia poteva contare su
- Stabilità e continuità politica;
- Stabilità economica;
- Pace sociale.
Si compirono grandi passi in avanti
- Nella realizzazione delle opere pubbliche (acquedotti, bonifica di paludi, ferrovie);
- Innalzamento della vita della popolazione (che comportò aumento di consumi).

Settori più sviluppati

- Grandi progressi nelle industrie chimiche, pesanti ed elettriche. Prende inoltre il via l’industria automobilistica ( FIAT, Alfa Romeo e Lancia).
Si accentuò sempre più il diverbio tra Nord e Sud, si diede l’avvio a un incessante flusso migratorio dal Sud verso gli Stati Uniti.

Avvenimenti dal 1903 al 1906

Nel 1904 tutte le tensioni sociali e politiche per la ripresa di proteste dei lavoratori confluì nel primo grande sciopero italiano. Giolitti chiese a Vittorio Emanuele II lo scioglimento delle camere. In seguito a questo evento la paura per il socialismo diventò più acuta e Giolitti le successive elezioni venne rieletto e adottò una linea riformista. Su questa linea venne quindi istituita la CGdl, alla guida del movimento sindacale.

Avvenimenti dal 1907 al 1911

Dal 1907 si verificò una ripresa delle sollevazioni operaie causata da un rallentamento economico. Giolitti si dimise e ritornò nel 1911 con un programma che prevedeva il suffragio universale maschile e varie agevolazioni sociali.
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