Dopo la stipula del trattato di Berlino nel 1878, l'Impero ottomano continua a subire attacchi e a perdere parti del proprio territorio. Nel 1881 la Tunisia viene attaccata dalle truppe francesi, nel 1882 l'Egitto (peraltro da tempo autonomo) viene occupato da truppe britanniche. Nel 1896 a Creta ha inizio una ribellione che provoca una guerra greco-ottomana (1897).

Ancora più grave sembra la nascita di un nuovo movimento nazionale armeno. Dotati di una propria organizzazione religiosa (la Chiesa cristiana armena) e di un livello di istruzione mediamente buono, gli armeni sono una minoranza confessionale concentrata soprattutto nell'Anatolia orientale e nella Cilicia. La nascita di organizzazioni nazionaliste armene, alcune delle quali chiedono l'unificazione delle popolazioni armene di Turchia con quelle di Russia e di Persia e la costituzione di un'Armenia indipendente, viene affrontata con durezza dal sultano ottomano Abdül Hamid II (1876-1909), che decide di stroncare sul nascere il movimento armeno, per questo crea un corpo militare speciale composto in prevalenza da curdi, a cui viene affidato il compito di reprimere le iniziative dei gruppi nazionalisti armeni. Questi corpi militari speciali, quando sono in corso operazioni di repressione, incoraggiano la popolazione musulmana ad aggredire le comunità armene. È ciò che accade nel 1894-96 Samsun e Tresbisonda ( sulle rive del Mar Nero, Turchia nordorientale), dove si stima che siano stati uccisi o feriti almeno 200.000 armeni; e nel 1909 ad Adana (costa centro-meridionale della Turchia), dove una manifestazione a filoislamica si traduce in un'aggressione indiscriminata agli armeni che causa tra i 15.000 e i 20.000 morti.

Tutta questa serie di crisi provoca una nuova forma di opposizione politica interna. Tra gli studenti turchi delle scuole superiori dell'impero, spesso entrati a contatto con il pensiero filosofico e politico europeo, si forma un gruppo di opposizione animato da principi liberali e patriottici, che comincia a essere chiamato Giovanni Turchi. Il movimento vuole una laicizzazione integrale delle istituzioni dell'impero e chiede la concessione di una Costituzione. Inoltre ha una connotazione patriottica turca, nel senso che tra le sue file i turchi emergono sin da subito come la componente di gran lunga dominante.

Ai primi del Novecento l'atteggiamento di opposizione che circola tra i gruppi studenteschi si diffonde anche tra gli ufficiali dell'esercito. Negli anni 1906-8 la protesta si diffonde a causa di una crisi economica dovuta a una sequenza di cattivi raccolti. Nel luglio del 1908 scatta una sollevazione di reparti militari ribelli che chiedono la Costituzione; di fronte alla vasta insurrezione che ne consegue, il 22 luglio 1908 Abdül Hamid II a concede la Costituzione.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email