Concetti Chiave
- Durante il suo soggiorno in Inghilterra, Gandhi si immerse nella cultura occidentale, integrando la sua filosofia induista con influenze cristiane e il pensiero di Tolstoj.
- Gandhi tornò in India nel 1893 dopo aver conseguito l'abilitazione legale, inizialmente lavorando per i diritti degli indiani immigrati in Sud Africa, dove sviluppò i suoi metodi di lotta non violenta.
- Nel 1915, Gandhi divenne una figura chiave del movimento nazionalista indiano, promuovendo la non violenza come strategia principale contro la dominazione coloniale britannica.
- La sua lotta si basava su mobilitazioni di massa attive, ma sempre improntate alla non violenza, guadagnandosi notorietà e rispetto a livello globale.
- Gandhi fu assassinato un anno dopo l'indipendenza dell'India, il 15 agosto 1947, da un fanatico di una setta induista, segnando una tragica fine per un'icona della pace.
L'influenza culturale su Gandhi
Durante la sua permanenza in Inghilterra,dove era andato a studiare legge,Gandhi (1869-1948) conobbe la cultura e le religioni dell'occidente. Alla base della filosofia e dell'insegnamento di Gandhi si trova principalmente l'induismo,contaminato e influenzato da altre fonti,quali la lettura della Bibbia e il pensiero dello scirttore russo Lev Tolstoj.
Il ritorno in India e l'impegno politico
Gandhi ritornò in India nel 1893,dopo avere consegiuto,nel 1891,l'abilitazione alla professione legale. Nella sua patria,accettò un lavoro che lo doveva trattenere un anno in Sud America,dove pero si fermo piu di vent'anni,impegandosi nella lotta per la difesa dei diritti Indiani immigrati. Qui,per la prima volta Gandhi sperimentò i suoi metodi di lotta non violenta.
L'eredità della non violenza
Nel 1915 tornò in India e divenne in breve tempo un personaggio politico di spicco del movimento nazionalista indiano. In seguito,con il procedere dell'agitazione anti-inglese e delle repressioni imperiali,la sua figura e il suo esempio aquistarono notorietà e importanza nel mondo intero. Il primo grande messaggio del Mahatma fu,dunque la non violenza come strategia politica. La lotta contro la contro la dominazione coloniale doveva essere combattuta attraveso battaglie attive e di massa,ma mai violente.
Un anno dopo dall'indipendenza dell'India (15 agosto 1947)Gandhi viene assasinato con un colpo di rivoltella, da un fanatico di una seta induista.
Domande da interrogazione
- Quali influenze culturali hanno plasmato il pensiero di Gandhi?
- Qual è stato il primo grande messaggio politico di Gandhi al suo ritorno in India?
- Qual è stata la durata dell'impegno di Gandhi in Sud America e quale metodo di lotta ha sperimentato?
Gandhi fu influenzato principalmente dall'induismo, ma anche dalla cultura occidentale, in particolare dalla lettura della Bibbia e dal pensiero di Lev Tolstoj, come evidenziato durante il suo soggiorno in Inghilterra.
Il primo grande messaggio di Gandhi fu la non violenza come strategia politica, sottolineando che la lotta contro la dominazione coloniale doveva avvenire attraverso battaglie attive e di massa, ma mai violente.
Gandhi si fermò in Sud America per oltre vent'anni, dove iniziò a sperimentare i suoi metodi di lotta non violenta a favore dei diritti degli immigrati indiani.