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Concetti Chiave

  • Le condizioni di vita in Europa durante la guerra furono estremamente difficili, con razionamento e carestie dovute alla scarsità di cibo.
  • I bombardamenti sulle città rappresentarono una costante minaccia, causando un alto numero di vittime tra la popolazione civile e costringendo molti a sfollare verso aree meno esposte.
  • Il saccheggio sistematico delle risorse da parte della Germania occupante privò gli stati occupati di denaro, beni e prodotti agricoli, aggravando la loro situazione economica.
  • Milioni di uomini furono deportati dai paesi occupati per lavorare nelle fabbriche tedesche, con sette milioni di lavoratori stranieri presenti in Germania nel 1944.
  • I bombardamenti a tappeto, come quelli di Dresda e Tokyo, causarono enormi perdite umane e distruzione, evidenziando la brutalità della guerra.

Condizioni di vita in Europa

In tutta Europa e nell’Asia occupata dai giapponesi le condizioni di vita della popolazione furono durissime, come sempre si verifica nelle guerre di lunga durata, e la scarsità di generi alimentari portò ovunque al razionamento e a carestie. Alcuni generi alimentari divennero disponibili solo sul mercato nero (o borsa nera, cioè la vendita illegale), ma ad un costo che per molti era troppo elevato.

Bombardamenti e sfollamenti

Un elemento nuovo, che costituì una continua minaccia per la popolazione civile, furono i bombardamenti delle città. Essi venivano effettuati soprattutto di notte, per evitare la contraerea (l’artiglieria in grado di abbattere gli aerei), però accanto agli obiettivi militari venivano spesso colpite le case di abitazione. I bombardamenti a tappeto (lancio di una grande quantità di bombe su una zona limitata) contro le città provocarono un gran numero di morti, anche se esistevano rifugi antiaerei in cui la popolazione poteva nascondersi in caso di attacco: il bombardamento di Dresda (Germania) nel febbraio del 1945 provocò 70 000 morti, quello di Tokyo (marzo 1945) 80 000. Coloro che potevano andarsene, sfollarono, cioè si trasferirono altrove, soprattutto nei paesi di campagna, meno esposti ai bombardamenti.

Saccheggio e deportazione

Particolarmente difficili furono le condizioni di tutti quegli Stati che erano stati interamente o in parte occupati dalla Germania e che rimasero sotto dominio tedesco fino al 1944-45. Ovunque i tedeschi organizzarono un sistematico saccheggio di tutto ciò che poteva servire alla Germania ed alla sua vittoria: denaro, oro, oggetti di valore, risorse minerarie, prodotti agricoli, prodotti industriali vennero trasferiti in Germania. Poiché in Germania gli uomini validi venivano inviati al fronte, venne anche organizzata la deportazione da tutti i paesi occupati di milioni di uomini, che furono inviati a lavorare nelle fabbriche tedesche: nel 1944 i lavoratori stranieri in Germania erano sette milioni. Anche i lager vennero organizzati in modo da produrre per la Germania.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali conseguenze della scarsità di generi alimentari in Europa durante la guerra?
  2. La scarsità di generi alimentari portò al razionamento e a carestie in tutta Europa, con alcuni alimenti disponibili solo sul mercato nero a prezzi inaccessibili per molti.

  3. Come influenzarono i bombardamenti le vite delle persone nelle città europee?
  4. I bombardamenti notturni colpirono spesso le abitazioni civili, causando un gran numero di morti; ad esempio, il bombardamento di Dresda nel 1945 provocò 70.000 morti, mentre quello di Tokyo ne causò 80.000.

  5. Quali furono le conseguenze dell'occupazione tedesca sui paesi europei?
  6. I paesi occupati subirono un sistematico saccheggio di risorse e la deportazione di milioni di uomini per lavorare nelle fabbriche tedesche, con sette milioni di lavoratori stranieri in Germania nel 1944.

Domande e risposte

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