Verso la fine degli anni Novanta del Novecento, nonostante le notevoli tensioni in cui è stato sottoposto, il sistema democratico indiano ha retto bene. Le politiche neoliberiste che Rajiv Gandhi ha cominciato ad adottare negli anni 80 sono poi state eseguite su scala più sistematica dai governi che si sono succeduti dal 1991 in avanti: imprese pubbliche sono state privatizzate, gli scambi commerciali sono stati liberalizzati, le possibilità di investimento straniero in India sono state incoraggiate. Dal punto di vista economico la crescita è stata scandita da un rapido incremento del Pil, che hai passato dal +3,4% annuo del decennio 1970 80 al notevole +9,7% del 2006. Sebbene per numero di addetti il settore più importante dell'economia indiana sia quello agricolo, i settori trainanti sono quello industriale e soprattutto quello dei servizi. Quest'ultimo settore impiega il 28% degli addetti ma produce il 54% del Pil, e ciò perché l'India offre alle imprese occidentali una massa di persone che hanno una buona istruzione, parlano inglese come prima lingua e possono essere pagate con stipendi più bassi di quello corrisposti in Occidente: così molte grandi aziende occidentali, compagnie aeree, società finanziarie, aziende di software oppure di Hardware, affidano a tutti questi indiani i servizi di assistenza telefonica, computeristica e di ricerca, concentrati spesso in avveniristici quartieri urbani come HITEC City di Hyderabad. Nonostante tutto ciò l'India resta ancora un paese in via di sviluppo con contrasti talora drammatici tra aree in piena espansione, dove vivono gruppi sociali con buoni livelli di istruzione e di reddito, e aree sia urbane sia rurali dove vive invece una gran parte della popolazione ancora analfabeta e in condizioni di assoluta povertà (intorno al 2000 gli analfabeti in India sono il 44% della popolazione mentre dati ufficiali stimano che la popolazione che vive con uno stipendio inferiore a 0,27€ al giorno sia pari al 27,5% del totale).

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email